9 settembre 2009 / 11:35 / tra 8 anni

PUNTO 1 - Btp 2040 prezzato per 6 mld, oltre attese,test fiducia

(Riscrive, aggiunge commenti, background)

MILANO, 9 settembre (Reuters) - L‘ammontare di 6 miliardi di euro per il nuovo Btp a trent‘anni dell‘Italia ha superato le aspettative mettendo abbondanti fondi in cascina a un costo relativamente basso e offrendo nello stesso tempo una buona opportunità per gli investitori.

Rispetto anche solo alla più recente emissione dell‘Italia, a metà luglio scorso, lo spread di rendimento rispetto al Btp benchmark corrispondente è decisamente più basso e segnala un deciso miglioramento delle condizioni del mercato.

L‘Italia ha prezzato oggi il nuovo Btp 2040 a 98,186 al reoffer, con una cedola del 5% e un rendimento pari a 6 punti base sopra quello del Btp di riferimento agosto 2039.

All‘inizio di luglio, il Btp 2025 collocato sempre via sindacato per 5,5 mld aveva offerto un rendimento di 20 punti base sopra il Btp di riferimento.

“Sono decisamente cambiate le condizioni di mercato rispetto ad allora, come stanno dimostrando anche le altre emissioni che sono uscite sul mercato dei capitali in questa settimana” dice uno strategist. “Solo a luglio un‘emissione a 30 anni sarebbe stata impensabile”.

Un trentennale “è un forte banco di prova per testare la fiducia degli investitori, tanto più che si tratta di un‘emittente non Tripla A” dice un altro. “Nessuna emittente analoga si era lanciata in questa impresa dall‘inizio della crisi dei mutui subprime nel 2007”.

L‘ammontare era indicato inizialmente come benchmark e solitamente il Tesoro parte da una base di 3 miliardi di euro. Il rendimento è stato indicato inizialmente a +5-8 pb, poi rivisto ad ‘area +6 pb’.

La consistenza del libro ordini, pari a 9,5 miliardi di euro, “ha mostrato che continua ad esserci un forte interesse per la carta italiana” dice lo strategist.

Lo spread Btp/Bund sui benchmark decennali, cartina al tornasole del grado di fiducia degli investitori riguardo il debito italiano, da metà luglio quando aveva toccato un picco attorno 120 pb, ha iniziato a stringere fino a 63 a metà a agosto, e in questi giorni è attorno a 90 pb.

“Lo spread sul 30 anni invece mostra ancora buone opportunità di restrigimento” dice un altro strategist. Oggi il livello è attorno a 105 pb dopo un allargamento all‘annuncio dell‘operazione fino a 109/110 pb. “Si potrebbe vedere un restringimento sotto quota 100 nei prossimi giorni”, per i dealer.

Il rendimento offerto da questo nuovo Btp sindacato, per quanto conveniente per l‘emittente Tesoro, mostra degli spunti favorevoli anche per l‘investitore. “Un fair value per questo Btp aveva come base un rendimento con uno spread sul benchmark limitato a 3 pb, se si considera puramente la differente durata” dice uno strategist. “Il premio all‘investitore di altri tre punti è stato visto molto appetibile”.

Il trentennale era stato preannunciato luglio scorso a Reuters da Maria Cannata, responsabile al Tesoro della gestione del debito pubblico. In quell‘occasione aveva detto che in programma per questo autunno c’è anche un‘emissione sindacata di un Btp a 30 anni indicizzata all‘inflazione e, in base alle condizioni di mercato, anche una eventuale emissioni in valuta diversa dell‘euro.

A guida dell‘operazione di oggi ci sono Bayerische Hypo und Vereinsbank Ag, Calyon, Credit Suisse Securities (Europe), Ing Bank, Jp Morgan. La Repubblica Italiana ha rating ‘Aa2’ per Moody‘s, ‘A+’ per S&P’s e ‘AA-’ per Fitch.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below