March 12, 2020 / 11:13 AM / a month ago

PUNTO 1-Aste Btp, tassi in rialzo soprattutto sul breve, collocato importo massimo

(Aggiunge commenti, contesto)

ROMA, 12 marzo (Reuters) - Nell’asta odierna, la prima a medio-lungo dopo le pesanti restrizioni imposte a tutta Italia per fronteggiare l’epidemia di coronavirus, il Tesoro ha collocato l’importo massimo di 7 miliardi di euro, con rendimenti in rialzo su tutte le scadenze tranne che sul 20 anni.

“Gli importi erano abbastanza contenuti, il nuovo titolo era il 3 anni quindi un segmento forse più facile di altri da collocare in questo momento” commenta Chiara Manenti, strategist di Intesa Sanpaolo.

“La domanda è andata bene, specie per le linee 7 e 10 anni su cui poteva esserci un po’ di attesa perché è la parte più debole della curva” spiega Filippo Mormando, strategist di Mps Capital Services. “Nonostante la volatilità del pre-asta, i prezzi di aggiudicazione indicano una buona struttura della domanda, confermata aneddoticamente anche dai diversi ordini di elevata qualità tra gli investitori istituzionali che abbiamo raccolto”.

Nel dettaglio, il nuovo Btp tre anni con scadenza giugno 2023 e cedola 0,60%, offerto per 3-3,5 miliardi, è stato collocato al tasso di 0,74% — massimo da giugno — rispetto a -0,10% di metà febbraio sul gennaio 2023.

La sesta tranche del 20 anni marzo 2040, proposta per 1-1,5 miliardi, è stata collocata al rendimento di 1,97% — minimo da ottobre — da 2,14% di metà gennaio.

Venivano poi offerti congiuntamente per 1,5-2 miliardi la settima tranche del 7 anni e il decennale aprile 2030 alla 13esima riapertura. Il primo titolo è stato assegnato al tasso di 0,92% da 0,48% di metà febbraio. L’aprile 2030 è stato collocato al rendimento di 1,29% — massimo da fine dicembre — rispetto all’1% di fine febbraio sul nuovo benchmark agosto 2030.

Nella precedente asta medio-lungo di metà mese, datata 13 febbraio, i tassi del 3 e del 7 anni avevano toccato entrambi il minimo storico.

Mentre si attendono misure importanti dall’imminente riunione di politica monetaria della Bce, Manenti avverte: “Marzo era un mese facile per il Tesoro perché le emissioni nette erano negative, mentre aprile dovrebbe essere più complicato perché le emissioni nette sono positive, quindi quello che serve è stabilità”. (Valentina Consiglio, in redazione a Roma Alessia Pé)

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below