23 giugno 2017 / 05:35 / 5 mesi fa

Italia, Moody's vede emissioni corporate in lieve aumento in 2017, 2018

* Moody’s prevede emissioni 20-25 mln in 2017 e 2018

* Scadenze bond 18,7 mld in 2018, 18,6 mld in 2019

* Emissioni gennaio-maggio 2017 salgono a 13,6 mld

* In primi cinque mesi 2017 68% emissioni da 5 società

MILANO, 23 giugno (Reuters) - Moody’s prevede una ripresa, per quanto modesta, delle emissioni obbligazionarie societarie italiane nei prossimi 12/18 mesi, dopo il basso livello del 2016.

In un report dedicato al segmento corporate, l‘agenzia stima un ammontare compreso tra 20 e 25 miliardi di euro sia nel 2017 sia nel 2018, dopo i 18 del 2016, l‘importo più basso registrato dal 2011. Le emissioni avevano sfiorato i 30 miliardi nel 2012 e nel 2013; andando più indietro, nel 2009, il controvalore superava i 35 miliardi.

“Nonostante condizioni di mercato che si confermano favorevoli, riteniamo improbabile un ritorno a volumi vicini ai 30 miliardi, come nel 2011 e nel 2013, per diverse ragioni” si legge: una crescita economica sotto tono, emittenti con qualità del credito sostanzialmente stabile (anzi a rischio deterioramento, ad esempio per le utility legate al potenziale taglio del rating sovrano) ed esigenze di rifinanziamento stabili (le scadenze ammontano a 12,4 miliardi nella seconda metà del 2017, 18,7 miliardi nel 2018 e 18,6 miliardi nel 2019).

Un segnale di ripresa, evidenzia il rapporto, è arrivato comunque dall‘aumento dei volumi collocati tra gennaio e maggio: 13,6 miliardi contro i soli 7,2 dello stesso periodo del 2016. Di tale importo, il 68% fa capo a cinque grossi emittenti -- Eni , Enel, Snam Atlantia e Telecom Italia -- mentre solo due sono stati i nuovi nomi, ovvero Italgas (staccatasi da Snam in novembre) e l‘utility torinese Smat; un terzo ‘first-time issuer’, Ntv, si è aggiunto in giugno.

ATLANTIA-ABERTIS

Secondo Moody’s un impulso al mercato potrebbe giungere dalla fusione Atlantia-Abertis, operazione, se completata, da 16,3 miliardi (importo basato sul 100% delle adesioni all‘offerta).

“Atlantia si è già assicurata le linee bancarie necessarie per finanziare l‘operazione. Parte di questo credito potrebbe essere rifinanziato sul mercato dei bond nel 2018, anche se la società potrebbe anticipare parte di tali emissioni con qualche operazione opportunistica già quest‘anno”.

BCE

Presentando il rapporto, l‘analista di Moody’s Paolo Leschiutta spiega che tali previsioni si basano sullo scenario di una politica monetaria stabile da parte della Bce per quest‘anno, poi di riduzione del supporto monetario a partire dal 2018, compreso il programma di acquisto di corporate bond.

“Il programma Bce ha sicuramente dato un aiuto al mercato, ma le società italiane, soprattutto quelle ‘investment grade’, avevano già emesso molto sfruttando i tassi bassi” spiega. “Per il volume delle emissioni la cosa più importante è sicuramente che i tassi rimangano bassi, più che la permanenza degli acquisti di corporate bond della Bce” conclude.

(Giulio Piovaccari)

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below