24 febbraio 2017 / 11:57 / 7 mesi fa

MONETARIO-Tassi fermi su scadenza mese, marginale rialzo fondi Bce

MILANO, 24 febbraio (Reuters) - Il mercato monetario si appresta ad affrontare la scadenza tecnica del fine mese senza tensioni, con tassi che restano allenati alla deposit facility Bce e un incremento appena marginale delle richieste di fondi in Bce da parte delle banche.

** Attorno alle ore 12,40 su General Collateral Italia , il tasso spot/next, che lavora già sullo scavalco (martedì 28 febbraio su mercoledì 1 marzo) scambia esattamente a -0,40%, il livello della deposit facility Bce.

** A -0,40% trattano anche l‘overnight e il tom/next e quotazioni analoghe si registrano inoltre sui tassi spot a una e due settimane.

** “Non vedo nessuna variazione dei tassi sullo scavalco, l‘andamento dello spot/next oggi conferma che non ci saranno tensioni” spiega un tesoriere da Milano, che calcola l‘eccesso di liquidità nel in circa 1.300 miliardi. “Con un‘eccedenza del genere i tassi non possono che rimanere inchiodati”.

** “Per stare sicure sulla scadenza tecnica le banche hanno richiesto giusto qualche fondo in più alla Bce, ma in assoluto poco roba”, prosegue il tesoriere.

** Nel pronti contro termine settimanale di martedì scorso è stata assegnata da Francoforte liquidità per 30,830 miliardi contro i 28,007 in rientro.

** Un incremento delle richieste si è registrato anche sull‘operazione settimanale in dollari, 930 milioni contro i 136 in scadenza. “I tassi in dollari sono rimasti più o meno fermi, quindi anche questo aumento è senz‘altro da ricondurre allo scavalco” prosegue il tesoriere.

** Scadenza di fine mese a parte, l‘abbondanza di liquidità viene sottolineata dal calo delle richieste nel finanziamento Bce a 3 mesi di mercoledì scorso, ormai ridotte a 2,584 miliardi rispetto ai 3,270 di fondi in rientro. Il mese prossimo si terrà la quarta e ultima operazione Tltro2 della banca centrale.

** Continuano intanto a raffreddarsi le aspettative espresse dal mercato monetario su un futuro rialzo dei tassi Bce. Il future sul tasso Eonia alla data del meeting Bce del gennaio 2018 scambia oggi a -0,3521% da -0,3209 di una settimana fa, mostrando un ulteriore calo rispetto a quota -0,30% vista a inizio 2017.

** Con un Eonia spot che nel frattempo è sceso da area -0,35% a -0,36%, si può parlare di fatto di un azzeramento della probabilità attribuita a un rialzo dei tassi Bce di 10 punti base a gennaio dell‘anno prossimo, prima proiettata attorno al 50%.

Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono digitare nel Search Box di Eikon “Pagina Italia” o “Panorama Italia”

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below