13 febbraio 2017 / 10:56 / 9 mesi fa

Italia, richiesta Ue non è ultimatum, attesa adozione misure entro aprile - Moscovici

MILANO, 13 febbraio (Reuters) - La Commissione Ue ha posto all‘Italia una richiesta, non un ultimatum, con la lettera in cui evidenziava la necessità di una correzione dello 0,2% del deficit strutturale 2017.

A questo punto Bruxelles si aspetta l‘adozione delle relative misure da parte di Roma entro la fine di aprile.

A dirlo è il commissario Ue per gli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici.

“Il 17 gennaio la Commissione ha inviato una lettera chiedendo un ulteriore sforzo strutturale di almeno lo 0,2%. Il governo italiano ha risposto a inizio febbraio, impegnandosi su tutta una serie di fronti” ha ricordato nel corso della conferenza stampa dopo la pubblicazione delle nuove stime macroeconomiche Ue. “Abbiamo avuto scambi con Pier Carlo Padoan. Adesso aspettiamo l‘adozione di nuove misure entro la fine di aprile”, ha aggiunto, sottolineando che la stima del deficit/Pil 2017 al 2,4% non contiene gli effetti dell‘attesa correzione.

“A prima vista l‘Italia non si è conformata alla regola del debito nel 2015, c‘è un lavoro in corso”, ha poi detto Moscovici.

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