13 dicembre 2013 / 11:45 / tra 4 anni

PUNTO 2-Governo vara decreto per aumentare investimenti esteri

* Rc auto, sconti minimi imposti dal 4 al 10%

* Zanonato: minori oneri in bolletta per 850 mln

* Pmi, bond e mini-bond in alternativa ai prestiti (Aggiunge dettagli a paragrafi 11 e 12)

ROMA, 13 dicembre (Reuters) - Via libera del governo alle misure attuative di Destinazione Italia, il piano per aumentare gli investimenti diretti dall‘estero.

Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, conferma che il pacchetto è diviso in due provvedimenti: un decreto legge e un disegno di legge.

“C‘è una forte riduzione del costo delle bollette energetiche che è uno dei danni peggiori alla competitività delle nostre imprese”, ha detto il Capo del governo.

Il decreto contiene una sorta di ‘spending review’ delle componenti che alimentano la bolletta elettrica, principalmente quella A3.

Il ministro dello Sviluppo, Flavio Zanonato, spiega che il pacchetto energia si compone di tre misure. La prima è la “possibilità, volontaria, per i produttori di energia da fonti rinnovabili di avere un contributo ridotto allungato però per sette anni. Questo ci porterà a un abbassamento di circa 700 milioni di euro”. Il cosiddetto ‘piano incentivante’ riguarda sia l‘eolico sia il fotovoltaico.

Le altre due misure sono la rimodulazione della tariffa bioraria e il nuovo regime sul ritiro dedicato, cioè la possibilità offerta agli impianti che producono con le rinnovabili di vendere l‘energia prodotta direttamente al Gse, il Gestore servizi energetici. Quest‘ultimo intervento garantisce 150 milioni.

Sempre nel decreto c‘è un intero capitolo dedicato alle assicurazioni, che “avrà come effetto un calo dei costi Rc auto e un calo delle frodi”, dice Letta.

Zanonato spiega che il governo cerca di “rendere il più possibile corretto il comportamento degli automobilisti e di ribaltare il risparmio sul premio. Lo sconto non verrà determinato dal mercato, ci sono sconti minimi imposti e si aggirano mediamente sul 7%, si va dal 4 al 10%”.

L‘articolo 3 conferma il credito di imposta al 50% sulle spese in ricerca e innovazione, con un‘agevolazione massima di 2,5 milioni.

“All‘articolo 4 c‘è un intervento relativo alla possibilità di recuperare aree industriali di tipo chimico per consentire l‘insediamento di nuove attività produttive, per esempio di chimica verde. La norma prevede varie facilitazioni”, dice l‘ex sindaco di Padova.

Trova conferma anche il pacchetto per rendere le piccole e medie imprese meno dipendenti dal credito bancario, attraverso un più massiccio ricorso alle obbligazioni.

Un primo intervento consente alle imprese di porre i beni mobili anche a garanzia di obbligazioni e minibond. Inoltre, il decreto modifica la legge 130 del 1999 consentendo di cartolarizzare anche le obbligazioni e i minibond.

Il governo rafforza l‘istituto del ‘ruling di standard internazionale’, la procedura con la quale l‘amministrazione fiscale negozia in anticipo con le multinazionali regole e livelli di prelievo. Il decreto confermare l‘estensione “da tre a cinque periodi di imposta” della validità giuridica del ruling.

Nel disegno di legge entra la delega al governo per definire il più ambizioso meccanismo di riduzione degli oneri in bolletta con le obbligazioni del Gse.

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below