12 dicembre 2013 / 11:14 / tra 4 anni

PUNTO 2-Titoli Stato, ponderazione rischio tema globale - Draghi

(aggiunge dettagli discorso, background)

STRASBURGO, 12 dicembre (Reuters) - La Banca centrale europea non assegnerà unilateralmente una ponderazione del rischio ai vari titoli di Stato presenti nei bilanci delle banche.

Lo ha detto il presidente della Bce Mario Draghi rispondendo a una domanda al Parlamento europeo, precisando che un tale tema dovrebbe essere concordato a livello globale, il che fa pensare che non dovrebbe essere cosa che accadrà a breve.

“Questo non è nostro compito, nè è il momento. Si tratta di un tema globale che sarà discusso dal Comitato di Basilea (per la supervisione bancaria) a suo tempo” ha detto.

Con una deroga alle regole bancarie globali, gli organi di vigilanza dell‘Unione europea possono assegnare uno status di ‘risk-free’ ai titoli di Stato nazionali detenuti dalle banche.

Yves Mersch, membro del Comitato esecutivo della Bce, aveva detto in precedenza che i titoli di Stato sono trattati a rischio zero in base alle valutazioni di bilancio delle banche, che inizierà il prossimo anno.

Tale misura è parte della valutazione globale dello stato di salute del settore finanziario che la Bce sta intraprendendo prima di assumere la supervisione delle banche della zona euro alla fine del 2014.

La seconda parte dell‘azione della Bce è rappresentata dagli stress test.

“Una questione totalmente diversa è come tratteremo il debito sovrano nei nostri stress test. Ciò non ha nulla a che fare con le diverse ponderazioni di rischio. Il debito sovrano verrà (trattato) ... come tutte le altre categorie nei bilanci delle banche” ha detto.

Draghi si è anche lamentato del fatto che i prestiti bancari, in particolare alle piccole imprese, sono a livelli bassissimi.

La Bce ha indicato la possibilità di cercare di rilanciare l‘attività del credito con l‘offerta di un altro finanziamento a lungo termine e a basso costo (LTRO), dopo quelli che hanno sostenuto il sistema bancario alla fine del 2011 e all‘inizio del 2012. Con questi ultimi le banche hanno raccolto oltre 1.000 miliardi di euro per tre anni, fondi hanno utilizzato per lo più per acquistare titoli di Stato invece di finanziare l‘economia reale.

“Il nuovo Ltro dovrebbe essere orientato e progettato in modo da aumentare la probabilità che questo denaro raggiunga l‘economia reale” ha detto Draghi, aggiungendo che questo potrebbe richiedere del tempo.

“Dobbiamo pensarci ancora e riflettere più a fondo per trovare lo strumento giusto” ha detto.

Stamane il Financial Times, citando il membro del board della Bce Peter Praet, ha scritto che la banca centrale europea potrebbe richiedere alle banche della zona euro di avere un presidio di capitale a fronte dell‘esposizione in titoli di Stato, nel tentativo di evitare che gli istituti più deboli utilizzino la propria liquidità per acquistare debito dei Paesi maggiormente colpiti dalla crisi.

Praet dice che la Bce potrebbe rafforzare i requisiti richiesti alle banche per i bond sovrani che sono stati tradizionalmente trattati come asset privi di rischio, dice il FT sul suo sito web. (link.reuters.com/red45v)

Lo spread Btp/Bund stamane aulla notizia del quotidiano si è allargato avvicinandosi ai 230 punti base, per poi fare marcia indietro con il chiarimento di Draghi in area 227 punti base.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below