29 agosto 2013 / 08:11 / 4 anni fa

Imu, Ue studia decreto, Italia riduca debito - Rehn

BRUXELLES, 29 agosto (Reuters) - Nell‘accogliere la rassicurazione che il decreto sull‘Imu è coerente con l‘impegno di mantenere il deficit sotto il 3% del Pil, la Commissione europea rinnova l‘invito all‘Italia affinché riduca il debito pubblico e garantisca la solidità del bilancio.

“Garantire la sostenibilità delle finanze pubbliche italiane, e in particolare ridurre l‘alto debito pubblico, è essenziale per ripristinare la fiducia e creare le condizioni di una ripresa durevole”, dice Rehn all‘indomani del decreto che cancella la prima rata 2013 dell‘Imu sulle abitazioni principali e definisce i termini per liquidare alle imprese altri 10 miliardi di debiti commerciali.

“In questo senso accolgo la forte rassicurazione del premier Letta sulla determinazione dell‘Italia a rispettare gli obiettivi di bilancio per il 2013 - obiettivi che ci hanno consentito di raccomandare l‘abrogazione della procedura di disavanzo eccessivo”, prosegue Rehn aggiungendo che gli uffici della Commissione analizzeranno in dettaglio i contenuti del decreto.

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