15 maggio 2013 / 08:44 / 5 anni fa

PUNTO 4 - Italia, Tesoro torna con successo su segmento 30 anni

* Btp 2044 collocato a rendimento appena inferiore a 5%

* Funding Tesoro sale a 48,7% di necessità 2013

* Lancio nuovo Btp 30 anni dopo oltre tre anni e mezzo (aggiunge pricing)

di Gabriella Bruschi

MILANO, 15 maggio (Reuters) - Il Tesoro colloca 6 miliardi del nuovo Btp trentennale settembre 2044, a fronte di ordini per quasi 13 miliardi, pagando un rendimento appena sotto il 5%.

Il pricing giunto nel tardo pomeriggio certifica il successo della seconda emissione sindacata a lunghissimo termine di quest‘anno, un‘emissione resa possibile anche dall‘insediamento del governo Letta. In precedenza, in gennaio, vi era stato il collocamento, sempre per 6 miliardi, del nuovo Btp a 15 anni.

“Dopo il collocamento, a sorpresa, della Spagna anche l‘Italia ha voluto sfruttare il buon momento del mercato obbligazionario che beneficia dell‘eccesso di liquidità nel sistema grazie alle politiche monetarie espansive delle banche centrali” dice Filippo A. Diodovich, strategist di Ig Markets.

Con questa nuova emissione sale a 19 miliardi l‘ammontare di emissioni dai 15 anni in poi collocate dal Tesoro dall‘inizio di quest‘anno. “Si tratta di un netto miglioramento rispetto agli ultimi anni, il che riflette una migliore condizione della domanda per la carta italiana” commenta in una nota Unicredit. I 6 miliardi odierni portano al 48,7% la quota della raccolta completata rispetto al totale ipotizzato per quest‘anno a 450 miliardi.

E’ dal settembre 2009 che l‘Italia non emetteva nuovi trentennali. In quell‘anno il Tesoro aveva emesso 6 miliardi dello stesso Btp settembre 2040 utilizzato oggi come riferimento. L‘ultima riapertura di questo trentennale risale al febbraio scorso quando il Tesoro ha collocato per circa 900 milioni a un rendimento del 5,07%, con una domanda circa doppia rispetto all‘offerta.

Ripetutamente la responsabile del dipartimento del debito pubblico del ministero dell‘Economia, Maria Cannata, aveva detto che avrebbe emesso un nuovo trentennale non appena le condizioni del mercato lo avessero permesso. L‘emissione del trentennale si inquadra nella politica di allungamento del debito. A fine aprile la vita media del debito era pari a 6,47 anni.

Ieri ha emesso un bond sindacato a 10 anni la Spagna, collocando 7 miliardi su un libro ordini di oltre 21 miliardi.

A guida dell‘operazione odierna sono BNP Paribas, Citigroup, Deutsche Bank, Ubs e UniCredit.

RENDIMENTO AL 5% APPETIBILE PER INVESTITORI ISTITUZIONALI

Dopo un‘indicazione iniziale di ‘mid teens’ (area 15 pb), il rendimento è stato precisato a 13-15 punti base sopra quello del Btp settembre 2040, fino alla revisione finale a 13 pb.

Il Btp settembre 2040, cedola 5%, quota attorno alle 16,30 un rendimento di 4,845% da un‘apertura stamane a 4,886% e dalla chiusura ieri di 4,804%, con uno spread sul Bund corrispondente a 256 punti base, dall‘apertura a 258 pb e dalla chiusura di ieri a 252 pb.

Il nuovo trentennale renderà dunque all‘emissione attorno al 5%, probabilemente lo stesso livello della cedola.

In effetti il fair value sarebbe stato attorno a soli 5/7 punti base sopra il Btp 2040, ma qualche punto base in più è dato dal fatto che questo titolo pagherà per intero la prima cedola il prossimo settembre. “Abbiamo calcolato per questo nuovo titolo un fair value utilizzando il febbraio 2033 e i Btp più a lunga con eccezione del Btp febbraio 2037 che all‘interno della curva risulta molto caro” dice ancora Unicredit. “Ne deriva un valore nell‘area dei 5/7 punti base” sul Btp 2040.

In un mercato con gli investitori a caccia di buoni rendimenti, “il 5% è un buon livello da mettere nei portafogli di fondi e assicurazioni, soprattutto inglesi, per cui mi aspetto una buona fetta di partecipazione da questa categoria” dice uno strategist. Il Tesoro renderà nota la scomposizione degli investitori domani.

L‘appetibilità del titolo risponde anche a confronti specifici.

“Il nuovo Btp è soprattutto attraente rispetto al vecchio in termini di confronto con il tasso swap: alle quotazioni odierne il nuovo è a +263 punti base, superiore ai +251 pb indicati sul Btp 2040: il che significa che saranno attratti da questo titolo gli investitori che hanno liability legati allo swap” dice Alessandro Giansanti, strategist di Ing.

“Il rendimento è in linea con le nostre aspettative. Confrontando il rendimento del nuovo Btp 2044 con il bond tedesco con scadenza luglio 2044 (rendimento 2,30%) il differenziale di rendimento si attesta a 270 pb molto vicino allo spread tra Btp/Bund decennali” dice ancora Diodovich.

“La domanda per questo tratto di curva italiana nelle ultime settimane è stata sicuramente buona” dice uno dei lead manager. “Inoltre nelle ultime due settimane la curva si è irripidita cosicchè il trentennale offre un rendimento di circa 80 punti base sopra quello del decennale, fatto che lo rende molto appetibile” dice Unicredit, una delle banche a guida dell‘operazione.

Il regolamento dell‘operazione odierna - che contiene le Cacs - cade sul 22 maggio prossimo.

La Repubblica Italiana ha rating ‘Baa2’ per Moody’s e ‘BBB+’ per S&P e Fitch, con outlook tutti negativi.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below