October 2, 2019 / 9:25 AM / 2 months ago

SCHEDA-Mercato interbancario zona euro, da oggi fixing nuovo tasso Estr

LONDRA, 2 ottobre (Reuters) - Per la prima volta oggi la Banca centrale europea comunica il livello cui viene fissato giornalmente Estr, nuovo tasso di riferimento per il mercato interbancario che va a sostituire per sempre l’Eonia.

Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il settore dell’interbancario, pesantemente condizionato dallo scandalo che ha coinvolto il Libor londinese che ha avuto ricadute sull’Euribor, analogo a livello di zona euro sulla base di cui veniva determinata la media Eonia.

L’introduzione del nuovo strumento testimonia il tentativo di riordino e riassetto a livello globale, dopo la sanzione di 9 miliardi di euro comminata agli istituti di credito per aver tentato di manipolare il Libor nel proprio interesse.

Soprannominato il numero più importante del mondo, il Libor è un tasso basato sulle quotazioni delle banche sui costi di finanziamento tra istituti di credito. Viene usato come riferimento per derivati, mutui ipotecari e carte di credito, per transazioni finanziarie globali del controvalore di oltre 3.000 miliardi di dollari.

I tentativi di manipolazione sul tasso interbancario utilizzato negli ultimi cinquant’anni denominato in sterline, yen, franchi, dollari ed euro hanno spinto le banche centrali a studiare alternative a ‘rischio zero’, o per lo meno più complesse da manipolare.

In Gran Bretagna e Stati Uniti l’utilizzo del Libor dovrebbe cessare entro dicembre 2021, mentre l’approccio della zona euro è di tipo più ibrido.

Il mercato Usa e quello britannico utilizzano già i tassi alternativi predisposti dalle banche centrali per indicizzare nuovi contratti derivati, emissioni e finanziamenti. Il passaggio dal vecchio al nuovo tasso di riferimento per i contratti già in essere sarà però un’operazione assai complessa, che dovrebbe costare alle banche di grandi dimensioni tra 300 e 400 milioni di dollari. Soltanto in Gran Bretagna, si stima che i mutui indicizzati al Libor siano 200.000.

COSA E’?

Il tasso Estr (euro short-term rate) viene fissato dalla Banca centrale europea che, dopo un periodo di sperimentazione, lo pubblicherà per la prima volta oggi sulla base delle contrattazioni di ieri.

E’ interamente basato sulle oscillazioni dei tassi sul mercato monetario invece che sulle quotazioni dei singoli istituti di credito sull’interbancario usate per fissare il Libor. Le transazioni su cui si basa Estr sono tracciabili e corrispondono a operazioni realmente avvenute, il che rende il nuovo benchmark meno manipolabile.

Sostituirà l’Eonia, media degli indici overnight, usata per indicizzare contratti derivati del valore nominale di 22.000 miliardi di euro.

L’Eonia — il cui utilizzo terminerà a fine 2021 — veniva fissato su quotazioni indicate dalle banche, ma da oggi verrà ridefinito sulla base di Estr, con una maggiorazione di 8,5 punti base.

DIFFERENZE RISPETTO ALL’EURIBOR

Estr viene utilizzato unicamente per le operazioni a breve termine — contratti la cui durata va da una settimana al massimo di un anno — mentre sulle transazioni più lunghe il riferimento resta l’Euribor, creato ormai nel 1999 ai tempi dell’introduzione dell’euro.

All’Euribor — basato su quotazioni offerte dalle banche —sono attualmente indicizzati contratti del valore di oltre 100.000 miliardi di euro. Le obbligazioni legate all’Euribor — un’ampia parte di quelle a tasso variabile — hanno un importo nominale di circa 1.600 miliardi di euro.

Anche nel caso del benchmark Euribor si va verso una riforma, che dovrebbe vederlo rideterminato su base ‘ibrida’, vale a dire in parte sulle quotazioni offerte dai singoli istituti di credito e in parte su intervento della banca centrale.

LE MOSSE DELLE ALTRE BANCHE CENTRALI

La zona euro si sta muovendo per colmare il ritardo rispetto ai passi già compiuti da altre banche centrali delle principali regioni economiche.

Federal Reserve ha iniziato ad aprile del 2018 a pubblicare quotidianamente il fixing del ‘Sofr’ (secured overnight financing rate), basato su transazioni di circa 800 miliardi di dollari al giorno.

Bank of England utilizza ‘Sonia’, una media dell’overnight in sterline elaborata dal settore bancario, che pubblica da aprile dell’anno scorso.

Il Libor denominato in franchi verrà sostituito ‘Saron’, acronimo di Swiss average rate overnight gestito dalla società di borsa SIX Exchange.

Banca del Giappone sostituirà al Libor denominato in yen ‘Tonar” (Tokyo Overnight Average Rate) e procede nel frattempo a una riforma di Tibor (Tokyo Interbank Offered Rate).

TRAGUARDO RIFORMA ANCORA LONTANO

Le banche centrali spingono naturalmente per una più rapida introduzione dei nuovi tassi di riferimento in modo da evitare ‘colli di bottiglia’ in prossimità della scadenza ultima per l’utilizzo del Libor di fine 2021.

La via più semplice è che le nuove operazioni siano basate sul nuovo tasso di riferimento idealmente “risk free”. Le banche si stanno via via adattando ma il processo è lungo.

A differenza del Libor, che guardava anche alle aspettative del mercato interbancario, i tassi di nuova introduzione sono basati su tassi effettivamente applicati il giorno prima del fixing.

La grande incognita riguarda i contratti che entro fine 2021 non saranno ancora passati al nuovo tasso.

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