6 giugno 2013 / 15:18 / 5 anni fa

SINTESI-Bce ferma su tassi, Draghi non prelude a prospettive stimolo

* Tassi fermi in linea attese, decisione consiglio a maggioranza

* Dibattito approfondito su dati e misure ma Bce non ritiene necessario intervento

* Consiglio ha valutato interventi su Abs e Ltro ma in ottica medio-lungo

* Situazione mercati non sufficientemente mutata da richiedere provvedimenti

* Proiezioni trimestrali staff limano al ribasso Pil 2013

MILANO, 6 giugno (Reuters) - Nulla di nuovo come previsto sul fronte tassi, ma nemmeno alcun indizio su quali saranno le prossime mosse Bce a fronte di una diagnosi macro per la zona euro da tempo ormai inalterata: rischi al ribasso per la crescita e bilanciati sui prezzi.

Chiusosi con una conferma dello status quo per il costo del denaro - 0,5% sul rifinanziamanto principale, depositi marginali a zero - il consiglio mensile dell‘Eurotower ha adottato il verdetto a maggioranza e discusso “approfonditamente” di diverse misure, salvo poi giudicare che l‘attuale situazione dei mercati non necessita un intervento.

Mario Draghi ripete alla stampa che la Bce è pronta a intervenire, ha i mezzi per farlo e resta tecnicamente pronta a portare i depositi in negativo. Francoforte sta inoltre prendendo in esame - ma al momento soltanto in un‘ottica di medio e lungo termine - provvedimenti su strumenti come i titoli ‘Abs’ o i finanziamenti extra-lunghi (Ltro).

Niente di concreto sembra però prospettarsi per un orizzonte di breve, a dispetto della nuova - anche in questo caso prevista - limatura al ribasso delle proiezioni trimestrali dello staff su Pil di quest‘anno.

In sede di consiglio, spiega il presidente, si è tornati a ragionare sull‘ipotesi di depositi negativi ma a parere della maggioranza non sarebbe questo il momento opportuno.

“Nella valutazione [del consiglio] si è convenuto a maggioranza che i cambiamenti verificatisi sui mercati non siano sufficienti a giustificare un‘azione immediata sui tassi” precisa.

E ancora. “Abbiamo discusso dell‘eventualità di un tasso negativo sui depositi... è una misura cui tecnicamente siamo pronti... come altri provvedimenti, avrebbe però diverse conseguenze fortuite e non riteniamo sia il momento di intervenire”.

Per giudicare quanto i mercati finanziari in realtà scommettessero su qualcosa di più concreto basta guardare alla risposta di azionario e obbligazionario.

Penalizzata dal particolare peso dei bancari, Piazza Afffari si distingue come maglia nera in Europa arrivando a cedere oltre 2%, mentre imbocca la traiettoria al rialzo lo spread di rendimento Btp/Bund con una fiammata di una ventina di centesimi in area 285.

L‘idea che la Bce si limiti per il momento a tenere “nel cassetto” lo strumento dei depositi negativi o altre misure non convenzionali innesca dunque un‘ondata di realizzi su borse e governativi dei periferici europei.

“Si vuole soltanto vendere - commenta un operatore del mercato secondario - il messaggio sembra essere che la banca centrale non intende fare nulla”.

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below