19 giugno 2012 / 12:55 / tra 5 anni

Mezzogiorno, politica più importante è lotta a mafie - Catania

* La presenza della malavita più condizionante di politiche di spesa

* Maggiore disattenzione in Calabria ha reso la ‘ndrangheta più forte

* Stato stia vicino a chi lotta contro la malavita organizzata

ROMA, 19 giugno (Reuters) - La politica economica più importante che un governo deve fare per il Sud Italia è quella di combattere contro le mafie, ha detto oggi il ministro delle Politiche agricole Mario Catania.

“Nel Sud la politica più importante che possiamo fare è quella di aggredire più a fondo di quanto non l‘abbiamo già fatto la criminalità organizzata”, ha detto Catania in un‘intervista a Reuters, aggiungendo comunque che “si tratta di un‘affermazione personale che non impegna il governo”.

“Al Sud in 60 anni abbiamo fatto tutte le politiche possibili, le politiche dei grandi impianti, la politica dell‘iniezione di spesa pubblica su larga scala. Noi oggi abbiamo il Sud che è esattamente, mutatis mutandis, nelle condizioni in cui si trovava”, ha detto il ministro.

“Il ritardo del Sud rispetto al Nord del Paese e all‘intera economia europea è lo stesso che avevamo 50 anni fa”

“Forse bisogna cominciare a ritenere che ci siano fattori come quello dell‘eccessiva presenza di criminalità organizzata che sono talmente condizionanti rispetto all‘economia economica, agli investimenti da essere addirittura più importanti che non fare una politica di spesa o dei grandi impianti”, ha aggiunto Catania.

Per il ministro, è importante “avere effettivamente una classe dirigente sul territorio che sia a posto e impegnata veramente [nella lotta alle mafie]. =ggi in parte lo è e in parte no”, ma anche “aumentare la pressione preventivo-repressivo” da parte delle forze di polizia.

In particolare, Catania ha sottolineato le differenze tra Sicilia e Calabria, affermando che in quest‘ultima regione “c‘è stata meno attenzione” col risultato che la “‘ndrangheta è diventata molto più forte” della mafia siciliana.

Il ministro ha anche ribadito il sostegno all‘associazione antimafia Libera, bersaglio in questi giorni di numerosi attentati contro aziende sottratte alla criminalità organizzata: “Stiamo cercando di dargli un po’ di copertura preventiva anche con l‘uso della Guardia Forestale: bisogna stargli vicino”.

(Massimiliano Di Giorgio e Steve Scherer)

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below