25 giugno 2008 / 15:21 / tra 9 anni

Italia, covered bond comparto vivace strutturati in sem2-Moody's

MILANO, 25 giugno (Reuters) - Dopo operazioni per circa 8 miliardi nei primi cinque mesi dell‘anno, il mercato delle emissioni strutturate in Italia proseguirà su un sentiero di graduale recupero, vivacizzato soprattutto dal comparto dei covered bond.

Lo prevede Moody’s Italia, che si attende nel secondo semestre 2008 un volume di emissioni pari a quello registrato tra gennaio e fine maggio.

“Nei primi cinque mesi del 2008, l‘Italia è stato il terzo emittente di operazioni strutturate in Europa con volumi di circa 8 miliardi di euro per una decina di emissioni”, dice Michelangelo Margaria, senior analyst dell‘agenzia di rating, riferendosi alle operazioni analizzate da Moody‘s.

“Nel secondo semestre ci aspettiamo un‘attività sostanzialmente in linea con i primi cinque mesi dell‘anno... non ci sarà un‘esplosione di emissioni per colmare il gap con il 2007”, aggiunge Margaria nel corso di un‘intervista a Reuters.

I volumi del 2008 sono, per ora, decisamente inferiori a quelli del 2007, come succede per l‘Europa nel suo complesso, ma la fine dell‘anno dovrebbe vivacizzarsi soprattutto grazie ai covered bond.

“I covered bond sono l‘asset class che in Italia promette di più da qui a fine anno. Un‘operazione è stata annunciata e probabilmente ce ne sarano altre” dice Margaria.

Le operazioni di questo tipo finalizzate entro il 31 dicembre dovrebbero essere almeno tre, secondo Moody‘s, che si attende anche nuove emissioni sui leasing, sui mutui e forse anche sui crediti al consumo.

Nei giorni scorsi Popolare Milano PMII.MI ha annunciato un‘emissione inaugurale da 1 miliardo di euro all‘interno di un programma da 10 miliardi. La settimana prossima dovrebbe, invece, aprirsi il road show del programma di obbligazioni garantite da 10 miliardi di euro di Ubi banca (UBI.MI). Da ultimo Intesa San Paolo (ISP.MI) e Carige (CRGI.MI) stanno lavorando per finanziarsi attraverso i covered.

Per quanto riguarda le specificità del mercato italiano, Margari e Alex Cataldo, direttore generale di Moody’s Italia, dicono che l‘agenzia sta monitorando gli sviluppi legati al decreto Tremonti sulla rinegoziazione dei mutui ipotecari a tasso variabile.

“Stiamo valutando gli sviluppi del decreto Tremonti sulla rinegoziazione dei mutui: non sappiamo ancora nei dettagli come verrà implementato, ma ci aspettiamo che si terrà conto dei possibili effetti sulle operazioni strutturate” dicono i due analisti.

Da ultimo Moody’s annuncia che nei prossimi mesi inizierà ad arricchire i rating per i prodotti strutturati con due nuovi indicatori: il volatility rating - che indica quanto un rating sia volatile - e la loss sensitivity - che analizza l‘impatto sul rating del verificarsi di uno scenario estremo.

“Con l‘introduzione di questi indicatori, speriamo di offrire agli invesitori un servizio più trasparente a beneficio del mercato” dice Cataldo.

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below