4 dicembre 2009 / 13:57 / tra 8 anni

PUNTO 5 - Finanziaria, caos alla Camera, Fini proroga tempi

(Aggiorna con nuovo slittamento a paragrafo 8)

ROMA, 4 dicembre (Reuters) - Confusione alla Camera sulla Finanziaria.

Dopo che per tutta la giornata la commissione Bilancio non è riuscita ad andare avanti nell‘esame della manovra il presidente della Camera, Gianfranco Fini, ha allungato il calendario dei lavori da domani, sabato, fino a lunedì sera 7 dicembre, venendo incontro alle proteste dell‘opposizione.

La bagarre è iniziata questa mattina, quando il presidente della commissione Bilancio, Giancarlo Giorgetti, ha aggiornato alle 17 i lavori in attesa che venisse depositato l‘annunciato emendamento omnibus del relatore Massimo Corsaro.

Al momento di riunirsi, mancando ancora l‘emendamento, Giorgetti ha sospeso nuovamente la seduta fino alle 20.

Furibonde le opposizioni che, in una lettera al presidente della Camera Gianfranco Fini, hanno lamentato l‘esautoramento della commissione, chiamata a votare entro domani e a scatola chiusa in commissione l‘emendamento su cui il governo porrà in aula la fiducia.

“Senza troppo dilungarci in problemi che lei ben conosce, nel denunciare quanto è avvenuto e sta avvenendo, le facciamo presente la totale impraticabilità per la commissione Bilancio di esaminare la Finanziaria”, hanno scritto i capigruppo in commissione Bilancio del Partito democratico, dell‘Italia dei Valori e dell‘Udc.

La replica di Fini non si è fatta attendere. Secondo quanto riferito dal suo portavoce, “il presidente della Camera ha ritenuto fondate le motivazioni dell‘opposizione” e ha invitato Giorgetti “a proseguire l‘esame in commissione fino a lunedì sera, per avere il tempo necessario di valutare attentamente il testo che sta arrivando”.

Aprendo la seduta alle 20 Giorgetti ha dovuto ammettere che l‘emendamento non è stato ancora presentato e ha sospeso per la terza volta i lavori fino alle 22.

“Credo che ci sia ancora qualche problemino con la relazione tecnica”, ha detto Giorgetti motivando l‘ennesimo stop.

A questo punto la seduta potrebbe essere definitivamente rimandata a domani. Resta confermato almeno per il momento l‘approdo in aula della Finanziaria per mercoledì 9 dicembre.

Il testo di Corsaro dovrà riscrivere totalmente la Finanziaria e raccordare tutte le proposte di modifica pervenute da maggioranza e governo. Si va dal Patto della salute, che aumenta di 1,6 miliardi nel 2010 i fondi al sistema sanitario nazionale, alla destinazione dei 3,7 miliardi di gettito raccolto con lo scudo, che il governo intende utilizzare per finanziare misure composite come il 5 per mille, le missioni internazionali all‘estero e gli interventi di sostegno all‘agricoltura.

L‘esame della Finanziaria in commissione procede a singhiozzo da inizio settimana. Prima gran parte degli emendamenti presentati dal governo sono stati bocciati in quanto inammissibili. Poi, tra ricorsi di ammissibilità e continue riscritture, la situazione sembrava essersi sbloccata ieri sera, con l‘intesa in conferenza Stato-Regioni sul Patto per la salute.

Mentre alla Camera tornava “l‘assalto alla diligenza”, la commissione Bilancio del Senato ha licenziato mercoledì la riforma della Finanziaria. Riducendo i margini di emendabilità, il disegno di legge punta dall‘anno prossimo a rendere più veloce l‘esame della manovra.

((Giuseppe Fonte, in redazione a Roma Paolo Biondi, RM: giuseppe.fonte.reuters.com@reuters.net - +390685224393 - rome.editorial@reuters.com))

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below