25 maggio 2009 / 06:40 / tra 9 anni

BORSE ASIA-PACIFICO -In calo dopo test nucleare, risale Shanghai

 --------------------------------------------------------------- INDICE                      ORE 8,30     VAR%    CHIUSURA 2008 MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS    309,24     -0,43           247,35 HONG KONG .HSI           16.953,61     -0,64        14.387,48 SINGAPORE .FTSTI          2.270,70     +1,13         1.761,56 TAIWAN .TWII              6.734,46     -0,04         4.591,22 SEOUL .KS11               1.400,90     -0,2          1.124,47 SHANGHAI COMP .SSEC       2.608,328    +0,41         1.820,80 SYDNEY               3.737,9      -0,63         3.722,30 INDIA .BSESN             14.001,40     +0,82          9.647,31 ----------------------------------------------------------------
 MILANO, 25 maggio (Reuters) - La borsa di SEUL .KS11 ha ripiegato stamani insieme allo won dopo che la Corea del Nord ha annunciato di aver portato a termine un test nucleare; la notizia ha depresso anche altri indici della regione, in particolare HONG KONG .HSI, spingendo alla cautela gli investitori posizionati sugli asset asiatici sulla scommessa di una ripresa dell‘economia.
 Ma, secondo gli operatori, l‘ultima provocazione della Corea del Nord non dovrebbe avere effetti duraturi sui mercati.
 L‘indice regionale MSCI che esclude la borsa di Tokyo (in rialzo dell‘1,3% in chiusura) viaggia in calo dello 0,4% intorno alle 8,30 ora italiana, tenuto a freno dai tecnologici. In flessione i titoli di stato giapponesi e coreani.
 Il listino sudcoreano è arrivato a lasciare sul terreno oltre il 6% contagiando altre piazze della regione.
 SHANGHAI .SSEC ha azzerato il ribasso al traino di PetroChina (601857.SS), il titolo più capitalizzato del listino, che festeggia un accordo per rilevare da Keppel (KPLM.SI) il 45,5% di Singapore Petroleum Company SPCS.SI. I due titoli danno slancio al listino di SINGAPORE .STI che avanza, in controtendenza, di quasi l‘1% in tandem con la borsa indiana, dove gli investitori esteri comprano il gruppo di engineering e costruzioni Larsen & Toubro (LART.BO) e ICICI bank (ICBK.BO).
 La borsa cinese è reduce oggi dai minimi delle ultime tre settimane, toccati in reazione alla decisione delle autorità locali di mettere fine ad una restrizione sulle nuove quotazioni a partire dal mese prossimo. La notizia continua viceversa a pesare a HONG KONG .HSI. Sotto pressione a SYDNEY  i finanziari, dopo che le autorità hanno messo fine al divieto di vendere allo scoperto questi titoli.
 Sul fronte delle materie prime, oro poco variato XAU= e greggio CLc1 in tenue calo a 61,35 dollari al barile.
       

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