25 novembre 2008 / 07:17 / 9 anni fa

BORSE ASIA-PACIFICO - Indici positivi su Citi, ma rischi restano

---------------------------------------------------------------- INDICE                     ORE 8,10      VAR%     CHIUSURA 2007 MS A-P exJ .MIAPJ0000PUS   214,10     +3,48%           420,30 HONG KONG .HSI          12.883,87     +3,42%        22.554,36 SINGAPORE .FTSTI         1.655,90     +2,20%         3.129,43 TAIWAN .TWII             4.266,49     +2,55%         8.778,39 SEUL .KS11                 983,32     +1,36%         1.825,23 SHANGHAI COMP .SSEC      1.888,715    -0,44%         3.375,40 SYDNEY               3.623,4     +5,79%          5.714,4 BOMBAY .BSESN            9.020,76     +1,46%         16.275,59 ----------------------------------------------------------------
 MILANO, 25 novembre (Reuters) - Le borse dell‘area Asia-Pacifico sono in netto rialzo quest‘oggi, mentre i cosiddetti beni rifugio, come i bond, sono in calo dopo il piano di salvataggio deciso dal governo Usa nei confronti di Citigroup (C.N) al fine di prevenire altri danni nel già precario sistema finanziario globale. 
 Lo yen ha recuperato dopo i forti ribassi di ieri e ha guadagnato nei confronti delle principali valute, anche se alcuni operatori ritengono che la valuta nipponica possa attraversare un periodo di stallo, qualora gli investitori ritornassero verso il mercato azionario. 
 Il prezzo del petrolio è sceso sotto i 54 dollari al barile dopo un balzo di circa il 9% nella sessione precedente.
 “Ci vorrà molto tempo prima che il sistema finanziario ritorni in salute, come è accaduto nel Giappone, ed è difficile pensare che il sentimento del mercato cambi così rapidamente”, ha detto un broker. 
 Intorno alle 8,10 l‘indice delle borse regionali MSCI .MIAPJ0000PUS che esclude la borsa giapponese sale del 3,48% proiettandosi verso il terzo rialzo consecutivo. L‘indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha guadagnato il 5,2%.
 In Australia rally dell‘indice con un balzo del 5,8% sulla scia degli acquisti sui titoli minerari e sui bancari. In particolare vola BHP Billiton sul rialzo dei prezzi del rame e del petrolio.
 A Hong Kong l‘indice sale del 3,42% sempre grazie al recupero dei bancari e del settore energetico. La banca cinese Icbc è salita del 6,6% dopo che Goldman Sachs l‘ha inserita nella conviction buy list.
 Rialzo più contenuto alla borsa di Seul, mentre è negativa quella di Shanghai penalizzata dalle prese di profitto in un mercato che registra un calo dei volumi.    

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