December 3, 2019 / 10:48 AM / 10 days ago

Ferrero e Barilla si sfidano a suon di biscotti

MILANO, 3 dicembre (Reuters) - In un angolo del ring il campione in carica dei biscotti, la ‘Gocciola’ di Barilla. Dall’altra parte c’è lo sfidante, il ‘Nutella Biscuit’ di Ferrero. Che il combattimento abbia inizio!

Dopo essersi scontrate sul fronte delle creme spalmabili al cioccolato, le due maggiori aziende alimentari italiane, Barilla e Ferrero, si danno battaglia sui biscotti.

Questa volta, però, è Ferrero a prendere le parti dello sfidante con il lancio del ‘Nutella Biscuit’.

La società di Alba vuole insidiare la leadership di Barilla nel settore italiano dei biscotti, dove il gruppo di Parma detiene una quota di mercato del 37% con prodotti come ‘Gocciola’, il frollino più venduto entro i confini nazionali.

Il nuovo biscotto di Ferrero è fatto da un contenitore di pasta frolla farcito di Nutella, la crema inventata dalla società nel 1964.

Barilla, che non vuole essere messa all’angolo, ha preparato la sua risposta. Da metà gennaio venderà il ‘Biscocrema’: un frollino al cacao ricoperto con la sua crema spalmabile e chiuso da un disco di cioccolato con una stella bianca, segno distintivo della linea Pan di Stelle.

A parti rovesciate il duello sui biscotti ricalca la competizione sulle creme spalmabili. A gennaio scorso Barilla ha introdotto la crema al cioccolato Pan di Stelle per contrastare il dominio di Nutella, che detiene una quota di mercato superiore all’80% in Italia.

Come nel caso delle creme spalmabili anche nel duello sui biscotti gli ingredienti sono un elemento della competizione, con Barilla che non usa l’olio di palma a differenza di Ferrero, che lo utilizza, ma solo da piantagioni sostenibili.

GRINTA FERRERO

“L’obiettivo è fare di Nutella Biscuit il più venduto in Italia, con un fatturato annuo di circa 80 milioni di euro”, ha dichiarato l’AD di Ferrero Italia, Alessandro d’Este, quando ha presentato il biscotto.

Barilla non vuole parlare di una battaglia tra i biscotti e mette in luce i benefici che possono derivare dalla concorrenza.

“Biscocrema è più un prodotto ‘indulgence’ che un biscotto per la colazione... ecco perché pensiamo più alla possibilità di espandere il mercato totale biscotti che a competere con gli altri”, ha detto venerdì scorso Julia Schwoerer, vice president marketing per Mulino Bianco Barilla, a un evento per la presentazione del nuovo prodotto.

Per gli italiani, che normalmente mangiano i biscotti a colazione, i due biscotti offrono uno spuntino dolce tra i pasti e potrebbero espandere il mercato totale dei frollini, che attualmente vale 1,2 miliardi di euro di vendite annuali.

PROSSIMAMENTE: SFIDA AL CAMPIONE MONDIALE OREO?

I due nuovi prodotti potrebbero anche attrarre i consumatori al di fuori dell’Italia, dove i biscotti vengono spesso consumati soprattutto come snack dolce.

Il mercato globale dei biscotti, del valore di 73,7 miliardi di dollari secondo Euromonitor International, è dominato da Mondelez con il suo ‘Oreo’.

I ‘Nutella Biscuit’ di Ferrero sono entrati in vendita in Italia il mese scorso dopo essere stati introdotti in Francia, dove hanno conquistato rapidamente il primo posto. Ferrero intende diffonderli gradualmente in Europa.

Barilla per ora si focalizza sul mercato domestico, ma non chiude completamente la porta a sviluppi futuri.

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