November 29, 2019 / 8:36 AM / 12 days ago

BORSA TOKYO-Nikkei chiude in calo, investitori restano cauti su colloqui Usa-Cina

Tokyo, 29 novembre (Reuters) - L’azionario giapponese chiude l’ultima seduta della settimana con segno negativo a causa dei persistenti timori che la legge Usa a sostegno dei manifestanti di Hong Kong possa ostacolare l’accordo commerciale tra Washington e Pechino.

Novembre tuttavia si chiude in rialzo ed è il terzo mese consecutivo con segno positivo.

** Il Nikkei ha archiviato la sessione in ribasso dello 0,5% a 23.293,91, comunque in rialzo dell’1,6% su base mensile. Per la settimana, ha registrato un lieve guadagno dello 0,8%, primo rialzo settimanale in tre settimane.

** Con la chiusura di Wall Street in occasione del Ringraziamento ieri, molti investitori sono rimasti alla finestra in attesa di vedere come i mercati Usa accoglieranno l’ultimo scontro tra Washington e Pechino sulla questione Hong Kong.

** La Cina minaccia intanto “ritorsioni” in risposta alla legge promulgata dall’amministrazione Trump a sostegno delle proteste anti-governative in corso nell’ex colonia britannica.

** Secondo gli analisti i cali registrati a Hong Kong e nella Cina continentale avrebbero inasprito il sentiment degli investitori nella sessione borsistica pomeridiana, con l’indice Hang Seng in flessione del 2,0%.

** “La domanda riguarda quali misure adotterà Pechino. L’ipotesi di lavoro per la maggior parte degli investitori è che ciò non farà deragliare i colloqui commerciali, dato il rallentamento economico di cui soffre la Cina”, osserva Norihiro Fujito, chief investment strategist presso Mitsubishi UFJ Morgan Stanley Securities.

** Il più ampio Topix è sceso dello 0,5% a 1.699,36, con tutti i sottosettori, tranne tre, in territorio negativo.

** Il portale per la ricerca di ristoranti KAKAKU.COM e l’app GURUNAVI segnano in chiusura rispettivamente -3,2%, e -3,9% su indiscrezioni stampa secondo cui sarebbe in corso un’indagine antitrust sulle presunte pratiche sleali di prenotazione da parte delle principali società del settore.

** Il dollaro è stato scambiato a 109,48 rispetto allo yen <JPY =>, poco distante dal picco di sei mesi di 109,61 segnato mercoledì, e ha offerto supporto alle imprese orientate all’esportazione, con la debolezza della valuta domestica che sostiene i profitti realizzati all’estero quando vengono rimpatriati.

** Il conglomerato industriale in crisi TOSHIBA ha guadagnato il 3,0%, mentre la SONY ha toccato il suo massimo intraday di 12 anni e mezzo prima di terminare la sessione a +0,1%.

** PANASONIC CORP è avanzato del 2,3% dopo che il colosso dell’elettronica ha reso noto che venderà la sua divisione semiconduttori, in perdita, alla taiwanese NUVOTON TECHNOLOGY per 250 milioni di dollari.

Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Milano Gianluca Semeraro, camilla.caraccio@thomsonreuters.com, +48587721396

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below