October 28, 2019 / 10:01 AM / a month ago

PUNTO 2-Lvmh corteggia Tiffany per crescere in promettente mercato gioielli

(Aggiorna con andamento Tiffany a Wall Street)

PARIGI, 28 ottobre (Reuters) - Lvmh ha fatto un’offerta per rilevare Tiffany & Co nel tentativo di espandersi nel settore dei gioielli, uno dei comparti a più rapida crescita nel mercato dei beni di lusso.

Il gruppo francese — che già controlla il gioielliere Bulgari — ha confermato stamani di aver avvicinato il gruppo Usa, tra i più noti e ambiti al mondo nel settore, con una proposta non vincolante e non sollecitata, senza dare ulteriori dettagli.

Confermando i contatti, Tiffany ha detto che l’offerta è di 120 dollari per azione, pari a una valorizzazione della società di quasi 14,5 miliardi di dollari; corrisponde a un premio del 22% sul prezzo di chiusura di venerdì a Wall Street.

“In seguito alle recenti indiscrezioni di mercato, il gruppo Lvmh conferma di aver avuto discussioni preliminari riguardanti una possibile operazione con Tiffany,” recitava il comunicato diffuso stamani dal colosso del lusso guidato da Bernard Arnault. “Al momento non vi è alcuna certezza che le discussioni sfoceranno in un accordo”.

Si tratterebbe della maggiore acquisizione mai fatta da Lvmh.

A Wall Street Tiffany svetta con un rialzo di quasi il 30%, mentre le azioni Lvmh a Parigi salgono dello 0,3% circa.

“Lvmh ha un’ampia liquidità a disposizione per arrivare a un accordo e prevediamo anche molte sinergie strategiche e finanziarie”, scrivono in una nota gli analisti di Cowen.

Tiffany — che ha assunto degli adviser per valutare l’offerta — sta risentendo della guerra dei dazi tra Usa e Cina, che ha portato a un calo dei consumi dei turisti cinesi negli Usa.

Il settore della gioielleria sta comunque emergendo come uno dei più promettenti nell’industria del lusso.

Secondo diversi analisti, Tiffany potrebbe rifiutare l’offerta per spuntare un prezzo più alto. Il gruppo, dicono, potrebbe valere fino a 140-160 dollari per azione e al momento tratta a forte sconto rispetto ai concorrenti Usa ed europei.

Secondo gli analisti di Ubs Lvmh ha una potenza di fuoco per le attività di M&A di circa 40 miliardi di euro.

Anche l’altro gruppo francese del lusso, Kering, sta cercando di espandersi nel settore della gioielleria e ha per esempio lanciato nuove linee di fascia alta sotto il brand Gucci.

Intanto la svizzera Richemont, leader del settore con marchi del calibro di Cartier, ha aggiunto nomi importanti al proprio portafoglio, avendo acquisito recentemente l’italiana Buccellati.

Secondo gli analisti di Jefferies Tiffany, fondata nel 1837, “è potenzialmente la preda più grande ed è l’unico marchio globale del lusso statunitense”.

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