August 14, 2019 / 12:48 PM / 4 months ago

Usa, curva rendimenti Treasury invertita, primo caso da 2007, rischio recessione

LONDRA, 14 agosto (Reuters) - La curva dei rendimenti dei Treasury statunitensi si è invertita oggi per la prima volta dal 2007, un segnale che indica le preoccupazioni degli investitori di una possibile recessione nella prima economia mondiale.

L’inversione — una situazione dove i rendimenti sui titoli di Stat a breve termine sono superiori a quelli sui governativi a lungo termine — il tasso del benchmark a due anni oltre quello del decennale.

Intorno alle 14,30 lo spread sul tratto due/10 anni è indicato a 1,2 punti base.

L’ultima volta in cui si è avuta una simile inversione, considerata come tipico segnale di recessione, è stato nel giugno del 2007, quando la crisi dei mutui sub-prime si stava intensificando . La curva dei rendimenti Usa si è invertita prima di ogni recessione da 50 anni a questa parte, e soltanto in un caso si è trattato di falso allarme.

“Storicamente la curva statunitense è sempre stata considerata come barometro della recessione e bisogna vedere se è questo il caso anche questa volta. Il mondo oggi sembra certamente un posto meno sicuro”, ha detto Tim Graf, strategist per State Street Global Advisors.

Deboli dati economici e inflazione, tensioni commerciali su scala mondiale e rischi come le conseguenze della Brexit hanno alimentato i timori sulla crescita globale, aumentando le scommesse di un taglio dei tassi d’interesse da parte delle banche centrali e causando forti cali nei rendimenti dei titoli di Stato.

I rendimenti del Treasury trentennale crollano oggi al minimo storico di 2,05%. Anche il tasso sul Bund decennale tedesco è scivolato oggi all’ennesimo minimo record di -0,64%, sulla scia di dati che mostrano una contrazione nella maggiore economia della zona euro durante il secondo trimestre.

“L’inversione della curva dei rendimenti è un cattivo presagio per l’economia”, ha detto Arne Petimezas, analista presso AFS ad Amsterdam.

“Le inversioni della curva dei rendimenti in segmenti cruciali hanno sempre preannunciato una recessione. Tuttavia, le banche centrali tendono a ignorare i segnali preoccupanti. Spesso tagliano troppo poco o troppo tardi”.

Fuori dagli Stati Uniti, le curve dei rendimenti sono state meno attendibili nell’anticipare contrazioni, quella tedesca evidenzia però il maggior appiattimento — ‘flattening’ — dal 2008 .

Anche la curva dei rendimenti britannica si è invertita oggi per la prima volta dalla crisi finanziaria mondiale .

C’è chi dubita dell’affidabilità dei segnali di recessione dal movimento della curva dei rendimenti, dopo un decennio di stimolo monetario del valore di migliaia di miliardi di dollari da parte delle banche centrali.

Graf ha detto che lo scenario attuale non è “un termine di paragone ideale” rispetto all’ultimo episodio di inversione della curva, avvenuto circa un anno prima del collasso di Lehman Brothers che mandò l’economia mondiale in crisi.

“Le dinamiche di domanda e offerta di asset sicuri sono diverse e spiegano solo fino a un certo punto perché l’inversione della curva potrebbe durare a lungo senza preannunciare una recessione, rispetto alle condizioni legate agli ultimi episodi di inversione”.

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