December 4, 2018 / 11:26 AM / 11 days ago

BORSE EUROPA in calo, dubbi su tregua commerciale Usa-Cina

    4 dicembre (Reuters) - 
 INDICI                           ORE 11,55   VAR %    CHIUS. 2017
 EUROSTOXX50                      3197,56     -0,54    3503,96
 STOXX EUROPE 600                 359,69      -0,41    389,18
 STOXX BANCHE                     144,38      -0,92    183,99
 STOXX OIL&GAS                    325,84      -0,16    315,53
 STOXX ASSICURAZIONI              277,34      -0,59    288,35
 STOXX AUTO                       480,96      -1,96    614,77
 STOXX TLC                        258,68      -0,39    281,61
 STOXX TECH                       419,1       -0,91    439
 
    Le borse europee si muovono in territorio negativo a fine mattino mentre gli
investitori iniziano a chiedersi se la tregua commerciale tra Usa e Cina
annunciata nel weekend potrà portare a un reale accordo di lungo termine.
    Dopo il rally della prima giornata di contrattazioni di dicembre il DAX
tedesco, il più sensibile alla Cina e ai timori di guerra commerciale,
perde lo 0,7% alle ore 11,55 circa; l'indice pan-europeo STOXX 600 cede
lo 0,41%. 
    "Il principale driver del sentiment globale è il dialogo sui commerci
Usa-Cina, che all'improvviso non appare più così promettente come durante il
fine settimana", commenta lo strategist di Commerzbank Christoph Rieger.  
    A fornire la peggior performance è il settore europeo dell'automotive
, particolarmente sensibile ai timori di guerra commerciale, in calo di
quasi il 2%. Anche il settore tech vira in negativo, a -0,9%.
    I produttori di microchip, anch'essi pesantemente esposti alla Cina e al
commercio internazionale, segnano pesanti passivi, con AMS giù del 3,3%
e Siltronic del 2,9%. 
    A corroborare la debolezza del sentiment di mercato anche l'inversione ieri
della curva tra i bond americani tra 2 e 5 anni: è la prima volta che accade dai
tempi della crisi finanziaria, escludendo il debito a scadenza molto
ravvicinata.
    Gli analisti ora temono un'imminente inversione della curva dei bond a 2 e
10 anni, che suggerirebbe una possibile recessione Usa.
    "La paura della recessione comincia a rialzare la testa", commenta Stephen
Innes di Oanda.
    La francese JCDecaux vive uno delle sue peggiori performance, giù
di circa il 4% dopo che Exane BNP Paribas ha ripreso a valutare il titolo con un
giudizio "underperform".    
    Sprofonda anche il titolo del gruppo di catering francese Elior
(-7,2%), dopo aver tagliato le sue prospettive di crescita delle vendite, e
l'azienda belga di servizi postali Bpost (-20%) dopo il warning sui profitti.
    Tra i pochi settori in luce quello dell'energia, trainato dalla risalita dei
prezzi del petrolio dopo l'atteso taglio delle forniture deciso dall'Opec e una
riduzione dei livelli di produzione canadese. BP guadagna lo 0,1%, Royal
Dutch Shell lo 0,5%.   
    Il gruppo tedesco di gas industriale Linde sostituirà la banca
inglese Barclays nell'indice-guida paneuropeo STOXX Europe 50
 STOXX Ltd, ha annunciato Deutsche Boerse Group. Il cambiamento sarà
parte dell'aggiornamento trimestrale e sarà effettivo a partire dall'apertura
degli scambi del prossimo 24 dicembre.
    
     
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