November 26, 2018 / 2:48 PM / 22 days ago

Bce, ritardo annuncio nuovo Tltro ne ridurrebbe efficacia - studio Barclays

MILANO, 26 novembre (Reuters) - Se la Banca centrale europea ritardasse l’annuncio di una terza serie di operazioni di rifinaziamento a lungo termine (Targeted long term refinancing operation), andando oltre dicembre-gennaio, ne ridurrebbe l’efficacia potenziale.

E’ quanto si legge in un report di Barclays Research pubblicato oggi, secondo cui Francoforte potrebbe annunciare già al termine del consiglio di politica monetaria del 13 dicembre l’intenzione di condurre una nuova serie di Tltro, diffondendo in un secondo momento i dettagli tecnici.

Questa tempistica, secondo gli analisti di Barclays, consentirebbe alle banche di predisporre in anticipo la strategia di finanziamento per il biennio 2019/2020, riducendo l’incertezza.

Peraltro, senza una nuova serie Tltro, avverte lo studio, è presumibile un rialzo dei costi di finanziamento per le banche che porterebbe ad un aumento dei tassi dei prestiti al settore privato e ad un considerevole riduzione della leva, soprattutto per le banche della periferia della zona euro, italiane in testa.

“L’aumento dei tassi sui prestiti e la diminuzione della disponibilità di credito esaspererebbero probabilmente gli effetti della conclusione del quantitative easing e della graduale rimozione dei tassi negativi”, che l’istituto centrale ha già tratteggiato, “in una fase di rischi macroeconomici crescenti”, si legge nel report.

Il mancato annuncio di una nuova serie Tltro a dicembre o all’inizio del 2019 potrebbe portare a percepire il mancato ritorno del mercato di una banca nei primi mesi del 2019 come un segnale di attesa di un nuovo round di finanziamenti o di dipendenza dallo strumento Tltro.

“Quindi, ritardare l’annuncio di una nuova serie di Tltro ridurrebbe l’efficacia dell’operazione”, è la conclusione.

Secondo Barclays, la prima operazione della ipotetica nuova serie di Tltro potrebbe essere effettuata a giugno 2019, quando 380 miliardi di euro di fondi raccolti dalle banche della zona euro con la seconda serie di Tltro entreranno nell’anno finale di vita, con conseguente riduzione del 50% del loro valore nel ‘net stable funding ratio’.

Un’eventualità che avrebbe conseguenze negative sul mercato interbancario, perchè porterebbe gli istituti a ridurre gli spazi di bilancio destinati a questa attività, mentre l’aumento delle esigenze di finanziamento delle banche aumenterebbe il rischio di credito implicito dei tassi unsecured, con il rischio di compromettere la trasmissione della politica monetaria.

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