November 2, 2018 / 2:26 PM / a month ago

Zona euro, 10 Paesi chiedono automatismo su ristruttrazione debito pubblico

BRUXELLES, 2 novembre (Reuters) - Dieci ministri delle Finanze dell’Unione europea vogliono che i debiti non sostenibili nella zona euro euro vengano sottoposti a ristrutturazione, con perdite imposte al settore privato, prima che sia organizzato un piano di salvataggio pubblico.

E’ quanto emerge da un documento congiunto di dieci ministri messo a punto tra crescenti timori che la spesa dell’Italia possa provocare un’altra crisi del debito.

Il documento è stato predisposto in vista dell’Eurogruppo di lunedì prossimo e reca le firme di Repubblica ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Olanda, Svezia e Slovacchia. Sebbene non l’abbiano firmato, anche Germania a Austria condividono questa posizione.

I 19 Paesi che condividono l’euro hanno a disposizione un fondo di salvataggio, l’’European Stability Mechanism’ (Esm), una sorta di prestatore di ultima istanza per quei governi che hanno perso l’accesso al mercato.

I dieci ministri che hanno firmato il documento chiedono anche che il ruolo dell’Esm nella ristrutturazione del debito venga definita con più chiarezza.

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