October 9, 2018 / 6:38 AM / 2 months ago

BORSE ASIA/PACIFICO toccano il punto più basso da 17 mesi, Cina lascia scivolare yuan

    8 ottobre (Reuters) - 
 INDICI                     ORE  8,20    VAR %    CHIUS. 2017
 ASIA-PAC.                  494,53       -1,25    569,62
                                                  
 TOKYO                      23.469,39    -1,32    22.764,94
 HONG KONG                  26.237,44    0,13     29.919,15
 SINGAPORE                  3.169,25     -0,38     3.402,92
 TAIWAN                     10.466,83    0,10     10.642,86
 SEUL                       2.253,83     -0,60    2.467,49
 SHANGHAI COMP              2.717,24     0,03     3.307,17
 SYDNEY                     6.041,10     -0,97    6.065,10
 MUMBAI                     34.487,59    0,04     34.056,83
 
Le borse dell'area Asia/Pacifico toccano il punto più basso da 17 mesi, con la
Cina che permette alla sua moneta di scivolare al di sotto di una barriera
psicologica nel pieno di pesanti perdite nel mercato interno. La mossa di
Pechino ha spinto altre valute emergenti a deprezzarsi per rimanere competitive.
    La Banca centrale cinese ha infatti fissato il cambio dello yuan a 6,9019
per 1 dollaro, rompendo così la barriera fissata a 6,9000 e portando
gli speculatori ad alzare il valore del dollaro fino a 6,9320 yuan nello spot
market.
    L'indice MSCI, che non comprende Tokyo, intorno alle 8,20
perde l'1,25%. 
    ** Il Nikkei giapponese chiude in perdita dell'1,32%, dopo aver
toccato il punto più basso da tre settimane nella mattinata a causa delle
difficoltà registrate dai titoli delle compagnie più esposte verso la Cina. Nel
corso della seduta, un problema al sistema informatico ha creato problemi agli
scambi. A Tokyo, come negli Stati Uniti, soffrono i produttori di componenti
elettronici. Hitachi Construction Machinery perde il 2,4%, l'azienda di
robotica Fanuc il 2,7% e Murata Manufacturing Co il 2,2%.
    ** HONG KONG guadagna lo 0,3%, mentre le compagnie cinesi quotate a
Hong Kong guadagnano fino allo 0,87%. Pesante Prada, in calo
di quasi il 4%. SHANGAI piatto. Le Borse cinesi registrano un rimbalzo
dopo le perdite di ieri grazie alle mosse delle autorità sulla moneta, mirate a
sostenere l'economia e a contenere gli effetti della crescente disputa
commerciale con gli Stati Uniti.
    ** SYDNEY chiude in ribasso dello 0,83%, quasi al punto più basso da
quattro mesi, per le preoccupazioni degli investitori su un rallentamento della
crescita economica della Cina, maggior partner commerciale dell'Australia.
    ** SINGAPORE estende le perdite per la quarta sessione, facendo
segnare un calo dello 0,3%. Pesano in particolare Thai Beverage PCL
che perde fino all'2,9% e Hongkong Land Holdings che perde fino allo
0,6%. Anche qui pesano le scelte compiute dalle autorità di Pechino sullo yuan.
    ** TAIWAN chiude in rialzo dello 0,1%.
    
 
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