October 2, 2018 / 9:26 AM / in 2 months

BTP nella tempesta, scontro Roma-Bruxelles riaccende timori uscita da euro

    MILANO, 2 ottobre (Reuters) - Mattinata pesante per il
mercato obbligazionario italiano, in un clima di crescente
tensione sui conti pubblici di Roma, dopo l'annuncio del governo
M5S-Lega dell'intenzione di far salire il deficit al 2,4% del
Pil nel prossimo triennio, per finanziare misure espansive come
il reddito di cittadinanza e il taglio delle tasse.
    ** Una mossa in netta violazione delle regole Ue, perchè
metterebbe a rischio la discesa del debito (che viaggia oltre il
130% del Pil) e non ha mancato di suscitare critiche e
perplessità da parte di Bruxelles, innescando un crescendo di
dichiarazioni culminate con quella del presidente della
Commissione europea Jean Claude Juncker, arrivato ad evocare
ieri sera uno scenario greco per l'Italia e la fine dell'euro
.
    ** Stamane a gettare benzina sul fuoco hanno contribuito le
dichiarazioni di Claudio Borghi, esponente euroscettico della
Lega, che ha ribadito la propria convinzione sulla possibilità
per l'Italia di risolvere i propri problemi con una propria
moneta, salvo poi precisare che l'uscita dall'euro non è nel
programma di governo.
    ** Un concetto ribadito anche dal vicepremier Luigi Di Maio,
che però ha messo in chiaro come il governo non intenda
arretrare di un millimetro sui target di deficit.
Il quadro macro-finanziario completo su cui si baserà la legge
di bilancio, da sottoporre alla valutazione di Bruxelles, non è
ancora stato peraltro definito.
    "Il mercato è fragilissimo, qualsiasi dichiarazione, non
importa da chi, è in grado di farlo franare", dice un dealer.
    Una situazione destinata a restare tale finchè non verrà
fatta chiarezza sulla manovra e se sarà possibile arrivare ad un
punto di incontro tra Roma e Bruxelles, mentre incombono -- a
fine mese -- i verdetti di S&P e Moody's, con quest'ultima che
ha un rating watch negativo sul rating Baa2.
    ** Stasera è previsto un vertice tra Di Maio, il vicepremier
leghista Matteo Salvini, il premier Giuseppe Conte e il ministro
dell'Economia Giovanni Tria, che non è riuscito ad imporre la
propria linea di maggior prudenza, nè a fornire rassicurazioni
ai colleghi dell'Eurogruppo.
    ** Il tasso del decennale italiano è salito fino a 3,46%,
massimo da febbraio 2014 da 3,31% del finale di seduta di ieri
. Intorno alle 11 viaggia in area 3,40%
 mentre giovedì sera, prima dell'annuncio del
deficit, si attestava a 2,89%. 
    ** Si è allargato fino a 302 punti base lo spread su Bund,
massimo da fine maggio. Ieri sera il differenziale si attestava
a 283 punti base, mentre prima della diffusione del target sul
deficit era in area 236 pb.
    ** L'escalation verbale tra Roma e Bruxelles ha riportato lo
spread vicino ai livelli toccati all'apice della crisi
politico-istituzionale, che aveva preceduto la nascita del
governo M5s-Lega, quando i mercati avevano cominciato a prezzare
un ritorno anticipato alle urne con una campagna elettorale
incentrata sull'appartenenza alla valuta unica. 
    Ad innescarlo, il rifiuto del presidente della Repubblica
Sergio Mattarella di nominare l'euroscettico Paolo Savona
ministro dell'Economia e l'iniziale indisponibilità di Lega e
M5s a fornire un nome alternativo.
    ** A differenza di altri momenti di tensione, la pressione
sul debito italiano non sta contagiando i mercati di altri Paesi
della zona euro ritenuti più fragili. 
    ** Un segnale che gli investitori, si legge nella nota
quotidiana di UniCredit dedicati ai mercati, percepiscono
l'evoluzione della crisi italiana altamente specifica. 
    ** Anzi, il divario con la carta spagnola è salito stamane
fino a 190 punti base da 178 punti base di ieri sera, ai massimi
dal 2011, mentre quello con il Portogallo si è allargato di 13
pb fino a 156 pb.
    **  Per domani intanto il ministero dell'Economia ha
annunciato un'operazione di concambio, offrendo fino a 2,5
miliardi di euro del Btp 9/2028, 4,75%, molto richiesto sul
mercato repo, in cambio di quattro Btp con scadenza compresa tra
il 2019 e 2021.
     Il tratto breve della curva è stato colpito dalle tensioni
degli ultimi giorni, "che con questa operazione il Tesoro tenta
di calmierare", dice un secondo trader. Intorno alle 11 tasso
del benchmark italiano a due anni sale a 1,57%, picco da inizio
giugno, da 1,309% della chiusura di ieri. 
============================ 11,00 =============================
 FUTURES BUND DIC.                     159,41   (+0,71)  
 FUTURES BTP DIC.                      121,29   (-1,43)  
 BTP 2 ANNI (GIU 20)                   97,961  (-0,439)   1,577%
 BTP 10 ANNI (DIC 28)                  95,109  (-1,159)   3,401%
 BTP 30 ANNI(MAR 48)                   94,780  (-0,778)   3,779%
 ======================== SPREAD (PB)============================
 ---------------------  ---------------  ----------   PRECEDENTE
                                                      
 TREASURY/BUND 10 ANNI                           264         260
 BTP/BUND 2 ANNI                                 218         197
 BTP/BUND 10 ANNI                                298         283
 minimo                                        292,6       261,2
 massimo                                       302,7       284,0
 BTP/BUND 30 ANNI                                273         268
 BTP 10/2 ANNI                                 182,4       191,8
 BTP 30/10 ANNI                                 37,8        45,7
   
     
    
    Per una panoramica su mercati e notizie in lingua italiana
con quotazioni, grafici e dati, gli abbonati Eikon possono
digitare nel Search Box di Eikon "Pagina Italia" o "Panorama
Italia" 
    
    Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano.
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia 

    
0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below