August 13, 2018 / 10:41 AM / 2 months ago

PUNTO 1-BUZZ BORSA-UniCredit, per analisti impatto Turchia gestibile ma prosegue pressione borsa

(Aggiunge altri analisti)

13 agosto (Reuters) - ** Prosegue la pressione su UniCredit per i persistenti timori legati alla crisi della lira turca che sta colpendo tutto il settore bancario europeo e in particolare gli istituti più esposti.

** L’impatto di un eventuale azzeramento della presenza nel paese (scenario estremo ed improbabile secondo JP Morgan) è, per gli analisti, del tutto gestibile. Ma l’esposizione in Turchia rimane per UniCredit un fattore di rischio e l’atteggiamento del mercato rimane impostato ad un’estrema cauteala, sottolineano i trader. ** Intorno alle 12,10 UniCredit perde il 3,6% a 13,28 euro sui mimini di seduta e sui livelli più bassi dal 19 aprile 2017, a fronte di un calo dell’1,5% Stoxx bancario europeo.

** Tra gli istituti europei più esposti alla Turchia Bbva perde il 3,9%, Ing il 3,7% e BNP Paribas l’1%.

** Durante la notte, sui mercati asiatici, la lira turca è scivolata sino a 7,24 nei confronti del dollaro, per poi risalire dopo che stamattina il governo turco ha promess misure per calmare i mercati mentre la banca centrale di Ankara ha liberato ampia liquidità alle banche locali.

** “I rischi ci sono sempre e quando sul mercato ci sono timori di questo tipo è molto difficile rimetterli a posto. Anzi, è più facile vedere altri ribassi sul titolo”, commenta un trader.

** In Turchia UniCredit è presente con Yapi Kredi , controllata all’82% da una joint venture paritetica tra la banca italiana e il gruppo Koc. Le azioni Yapi oggi sono arrivate a perdere oltre 10% e ad essere sospese per eccesso di ribasso.

** Gli analisti di JP Morgan hanno tagliato le stime sugli utili delle banche esposte al mercato turco. In particolare il broker ha tagliato la stima sull’Eps 2019-20 del 3% per UniCredit per tenere conto di una debola crescita sul mercato turco, di maggiori perdite su crediti e di un ulteriore deprezzamento della lira, a fronte di un taglio del 6% per Bbva e del 2% per Bnp Paribas.

** Nel caso di un incremento dei tassi del 10% con una stabilizzazione del cambio euro/lira turca a quota 7 l’impatto negativo atteso sugli utili è dell’8% per UniCredit e del 10% per Bbva.

** Secondo Jp Morgan in uno scenario “improbabile ed estremo” di uscita o di azzeramento dall’esposizione in Turchia, UniCredit, a livello patrimoniale beneficerebbe della ripresa di valore sulle riserve variazioni di cambio.

** Secondo quanto si legge nella relazione all’ultimo bilancio semestrale di UniCredit la riserva per differenza cambio riferita alla lira turca al 30 giugno è di 2,44 miliardi di euro.

** In un’analisi, Deutsche Bank ricorda che un movimento negativo del 10% nel cambio euro/lira avrebbe un impatto sul CET1 di -2 pb, mentre per un allargamento dello spread sui governativi turchi di 100 pb l’impatto è di -1 pb.

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