August 5, 2010 / 8:49 AM / in 10 years

Forex, dollaro torna giù dopo breve recupero, attesa dati Usa

 LONDRA, 5 agosto (Reuters) -  Il dollaro arranca nuovamente,
dopo un tentativo di recuperare parte dei cali dei giorni scorsi
nella prima parte della mattinata. Un po' di respiro per la
moneta Usa è arrivato dalla presa di posizione degli investitori
in vista dei dati sull'occupazione in arrivo domani, attesi con
una certa fiducia.
 Un documento dell'Adp, gestore di libri paga per società
private, ha evidenziato ieri la creazione di 42.000 posti di
lavoro a luglio, un dato migliore rispetto alle attese. Sommando
a ciò numeri incoraggianti dalla crescita del settore dei
servizi, i mercati respirano un'aria meno pessimistica rispetto
alle ultime settimane sulle sorti della prima economia mondiale,
ma secondo i trader ci vuole qualche altra buona notizia perché
il sentiment verso il dollaro volga stabilmente al bello.
 Il dollar index .DXY, misura della forza della moneta Usa
rispetto alle principali valute, è risalito sopra la media
mobile a 200 giorni. La caduta del cambio con lo yen si è
arrestata sulla soglia critica degli 85 yen, altro segnale di
stop alla tendenza ribassista.
 Ma i dati sull'occupazione di domani saranno la chiave per
la direzionalità nel breve termine. Gli economisti sentiti da
Reuters si aspettano che a luglio l'economia americana esclusa
l'agricoltura abbia perso 65.000 posti di lavoro, principalmente
nel settore pubblico a livello federale.
 "Oggi si coprono le posizioni corte in vista dei dati di
domani, nessuno vorrà essere a corto di dollari se dovessero
essere buoni", dice Niels Christensen, currency strategist di
Nordea. "Ma niente è cambiato nell'umore pessimista sulla divisa
americana".
 In particolare, il dollaro continua a essere appesantito in
una prospettiva di medio-lungo termine dalle aspettative di
nuovi provvedimanti in senso espansivo da parte della Federal
Reserve, allo scopo di sostenere un'economia traballante.
 Anche la Bce e la Bank of England annunciano oggi decisioni
di politica monetaria, ma l'attesa in questo caso è per una
conferma dello status quo, in particolare dei tassi ai minimi
record dell'1% e dello 0,5% rispettivamente.
 Nella mattinata londinese l'euro è sceso fino a quota 1,3125
nei confronti del dollaro EUR=, per poi ritornare intorno ai
livelli della chiusura americana di ieri.
 
                               ORE 10,40      CHIUSURA USA 
 EURO/DOLLARO EUR=           1,3163/67            1,3152 
 DOLLARO/YEN JPY=             86,23/28             86,31 
 EURO/YEN EURJPY=            113,56/59            113,55 
 EURO/STERLINA EURGBP=       0,8306/11            0,8278 
 ORO SPOT XAU=           1.196,85/9,35    1.194,60/98,20 
 



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