Kabul, bomba contro militari italiani: tre feriti

giovedì 15 maggio 2008 16:53
 

MILANO (Reuters) - Un ordigno è esploso oggi in Afghanistan al passaggio di un gruppo di militari italiani ferendone tre, di cui due in modo molto lieve mentre il terzo -- il Primo Caporal-Maggiore Andrea Tomasello, un alpino del Secondo reggimento di Cuneo -- ha subìto l'amputazione del piede.

Lo ha detto oggi lo Stato maggiore della Difesa, precisando che l'ordigno -- posto sul ciglio di una strada -- è stato fatto esplodere da un telecomando su una via del villaggio di Qal-eh-tanan, 30 chilometri a sud della capitale Kabul.

"L'alpino che era stato ferito in modo più grave ha subìto l'amputazione di un piede", ha detto il generale Massimo Fogari, capo ufficio della pubblica informazione dello Stato maggiore della Difesa. Il militare non è comunque in pericolo di vita mentre gli altri due coinvolti nell'attacco sono stati feriti in modo lievissimo e non sono nemmeno stati ricoverati.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha espresso viva solidarietà ai tre militari italiani, in particolare Tomasello.

"Il ministro ha condannato con grande fermezza tale vile atto di violenza, ed ha rilevato come esso confermi ancora una volta la necessità per l'Italia di continuare con determinazione nell'impegno profuso dalla comunità internazionale a fianco del popolo afghano nella sua aspirazione alla sicurezza e alla pace", recita una nota della Farnesina.

Al momento l'attentato non è stato rivendicato.

I militari italiani stavano svolgendo un servizio di assistenza veterinaria nel villaggio afghano.

Intanto, riferiscono fonti giudiziarie, la procura di Roma ha aperto un fascicolo sull'episodio con l'ipotesi di reato di strage.

In Afghanistan l'Italia partecipa alla missione Isaf della Nato con circa 2.700 militari tra la regione di Kabul e quella occidentale.

 
Photo