Bush preme sulla Russia per risolvere crisi in Caucaso

mercoledì 13 agosto 2008 20:59
 

TBILISI (Reuters) - La Georgia ha accusato la Russia di aver violato oggi il cessate il fuoco su cui si era trovato un accordo per porre fine al conflitto tra i due paesi e il presidente degli Stati Uniti George W. Bush ha chiesto a Mosca di fare in modo di risolvere la crisi del Caucaso.

Nel gesto più forte compiuto finora dagli Usa a sostegno della Georgia, Bush ha detto di aver inviato il segretario di Stato Condoleezza Rice in Georgia e aerei militari con generi di conforto.

"La Russia deve mantenere la parola e fare in modo di porre fine alla crisi", ha detto oggi Bush.

Mosca intanto ha smentito di aver violato la tregua sebbene il presidente Usa abbia fatto riferimento a notizie su azioni militari russe ancora in corso in Georgia.

In un clima di accuse e smentite, il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ha detto che i carriarmati russi sono entrati nella città di Gori diretti verso la capitale del paese, anche se più tardi un vice ministro ha ritrattato la notizia che Mosca smentisce.

"Nessun carroarmato russo o veicolo corazzato si sta dirigendo verso Tbilisi", ha detto il generale Anatoly Nogovitsyn, vice capo del Comando generale.

Alcuni testimoni hanno riferito che le truppe russe avrebbero istituito almeno due posti di blocco a diversi chilometri da Gori mentre la controparte russa ha spiegato di aver messo in sicurezza un deposito di munizioni georgiano abbandonato poco fuori dalla città, luogo natale di Josef Stalin.

"USA SCELGANO TRA MOSCA E 'PROGETTO VIRTUALE' GEORGIA"

Il ministro degli Esteri russo ha detto che gli Stati Uniti devono scegliere tra una partnership con Mosca e la leadership georgiana che ha descritto come un "progetto virtuale".  Continua...

 
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