Roma, per lottare contro il traffico i vigili usano anche Twitter

giovedì 23 gennaio 2014 17:34
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - A Roma, da circa un mese, è possibile segnalare con un tweet ai vigili urbani la presenza di auto parcheggiate in doppia fila, buche sulla strade o bancarelle abusive, e per il capo della polizia municipale la partecipazione "social" dei cittadini serve a far vincere il rispetto della legge, in una città tradizionalmente disordinata e vittima del traffico.

Nella Capitale, oltre la metà (52,8%) degli abitanti si muovono con mezzi di trasporto privati, contro circa un quarto che usano i mezzi pubblici, e secondo l'Istat ci sono quasi 70 auto ogni 100 residenti, in aumento rispetto alle tendenze di altre città italiane.

Il livello delle Pm10 - un tipo di polveri sottili, prodotte in gran parte dalle auto, che possono provocare tumori all'apparato respiratorio e altre malattie - è alto, e ogni tanto il Campidoglio impone la circolazione a targhe alterne per limitare il numero di auto.

6.300 VIGILI MA SOLO UN QUARTO IN STRADA

I vigili urbani sono circa 6.300, ma secondo il sindaco Ignazio Marino - entrato in carica nel giugno scorso - sono solo 1.200 quelli presenti effettivamente tutti i giorni nelle strade della città, mentre gli altri lavorano in ufficio.

Così, mentre il Campidoglio sta preparando un piano strategico sulla polizia locale, che punta sull'aumento degli agenti in strada e soprattutto sul cosiddetto "street control" - con l'uso di telecamere intelligenti in grado di registrare automaticamente le infrazioni - il nuovo comandante dei vigili urbani, Raffaele Clemente, ha lanciato la pagina Twitter ufficiale del corpo, invitando i cittadini a fare le loro segnalazioni online, spesso accompagnate anche da foto.

In una trentina di giorni sono così arrivate per tweet oltre 1.100 segnalazioni, in gran parte relative al traffico ma anche per casi di abusivismo commerciale. I vigili hanno risposto a circa 740, intervenendo sul posto in oltre 200 episodi e facendo varie centinaia di multe.

Certo, sono piccoli numeri rispetto ai 2,2 milioni di contravvenzioni elevate nel 2012, ma per Clemente - 53 anni, ex dirigente della polizia, dove si è occupato di estremisti islamici, ultras del calcio e negli ultimi anni di servizi di prossimità - la strada è quella giusta.   Continua...

 
La mappa delle segnalazioni giunte via Twitter alla Polizia di Roma Capitale al 21 gennaio scorso. REUTERS/HO/POLIZIA ROMA CAPITALE