Ue, proposte per tassare o vietare sacchetti plastica

lunedì 4 novembre 2013 15:14
 

BRUXELLES (Reuters) - Gli Stati membri dell'Unione europea verranno incoraggiati a tassare o vietare le buste di plastica consegnate nei negozi, sulla base di alcune proposte per arginare l'utilizzo di tonellate di questo materiale che entra nell'ecosistema e ne uccide la fauna.

Alcuni Paesi, come la Danimarca, hanno già ridotto notevolmente l'utilizzo di questi sacchetti introducendo tasse obbligatorie e la nuova iniziativa della Commissione europea cerca di spingere in questa direzione anche altri dei 28 Paesi del blocco.

Gli esponenti dei Verdi hanno detto però che la proposta è troppo poco incisiva perché non fissa degli obiettivi precisi e perché permette che gli Stati membri decidano individualmente come ridurre l'uso dei sacchetti di plastica.

"Le buste in plastica sono il simbolo della nostra società 'usa e getta'. Sono fatte di un materiale che dura centinaia di anni e che noi usiamo solo per pochi minuti", ha detto Janez Potocnik, Commissario Ue all'Ambiente.

Per essere operative, le proposte devono essere prima approvate dagli Stati membri e dal Parlamento europeo.

La Commissione europea stima che complessivamente circa 98,6 miliardi di sacchetti di plastica siano stati messi sul mercato Ue nel 2010.

I sacchetti sono stati trovati nello stomaco di diverse specie marine, tra cui le tartarughe. La Commissione stima che anche lo stomaco del 94% di tutti gli uccelli nel mare del Nord contenga plastica.

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Un uomo per strada con due buste della spesa in plastica. REUTERS/Yorgos Karahalis