Camorra, nuovo sequestro da 50 milioni al clan Mallardo in meno di un mese

lunedì 8 luglio 2013 11:02
 

ROMA (Reuters) - La Guardia di Finanza ha annunciato oggi di aver sequestrato beni per oltre 50 milioni di euro che apparterrebbero al clan camorristico Mallardo, in quella che è la seconda operazione di questo tipo contro lo stesso gruppo in meno di un mese.

In un comunicato, i militari spiegano che i beni sono "riconducibili al sodalizio criminale organizzato dai fratelli Michele, Giuliano e Luigi Ascione, indiziati di contiguità al clan 'Mallardo', per conto del quale avrebbero costituito una cellula economica, operante, prevalentemente, nel territorio del basso Lazio".

L'indagine è coordinata dal capo della Procura di Roma Giuseppe Pignatone e dai pm della Direzione distrettuale antimafia Lina Cusano, Maria Cristina Palaia e Barbara Sargenti.

I fratelli Ascione vengono definiti dalla Finanza "noti imprenditori campani" la cui "costante ed inarrestabile ascesa" sarebbe stata resa possibile grazie ai rapporti col clan, che oltre al organizzare lo spaccio di droga punta soprattutto a controllare attività economiche di rilievo, dall'edilizia al commercio all'ingrosso.

Il sequestro di oggi ha riguardato tra l'altro il patrimonio e i beni di cinque società con sede a Latina e Napoli, 112 appartamenti, 175 auto e moto, conti correnti bancari.

Lo scorso 19 giugno la Finanza aveva annunciato una prima operazione contro lo stesso clan, col sequestro di beni - tra cui alberghi e oltre 170 immobili - per 65 milioni di euro in tre regioni, Campania, Lazio ed Emilia Romagna.

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