Pd, Epifani eletto segretario. Letta: è una buona notizia per governo

sabato 11 maggio 2013 17:43
 

di Massimiliano Di Giorgio

ROMA (Reuters) - L'ex leader della Cgil Gugliemo Epifani è stato eletto oggi segretario del Pd, almeno fino al congresso che si terrà entro il mese di ottobre.

La sua elezione è stata definita dal presidente del Consiglio Enrico Letta, già vicesegretario del partito, "una buona notizia per il governo", almeno sul fronte del Pd, partito in cui l'alleanza con il Pdl ha provocato nelle ultime settimane diverse proteste e dubbi.

Ma nello stesso momento in cui Epifani veniva proclamato eletto, molti esponenti del Pdl, tra cui lo stesso segretario Angelino Alfano - che è anche vice premier e ministro dell'Interno - manifestavano a Brescia in sostegno al leader del centrodestra Silvio Berlusconi, condannato in appello nei giorni scorsi a Milano per la vicenda dei "fondi neri" Mediaset.

Una circostanza, quella della presenza di esponenti di governo alla manifestazione anti-giudici del Pdl, che è stata contestata dal Pd. Anche se lo stesso premier Letta - pur ribadendo che "tra i nostri valori c'è il rispetto e difesa dell'autonomia della magistratura, sempre e comunque" - oggi non ha voluto insistere più di tanto sulla polemica.

Nonostante i distinguo, comunque, da molti dirigenti del partito, compreso lo stesso sindaco di Firenze Matteo Renzi, è venuto l'invito a segnare in modo più forte la presenza del Pd al governo, con alcune iniziative più "di sinistra", mentre Letta ha indicato la ripresa giovanile come la cosa per cui vorrebbe che questo esecutivo fosse ricordato.

Lo stesso Epifani ha sollecitato il partito a "metterci la faccia".

Il neosegretario, il premier e quasi tutti gli esponenti del Pd che hanno parlato oggi, hanno difeso poi l'operato della ministra dell'Integrazione Cecile Kyenge, che viene proprio dai democratici, e che ha subito minacce e insulti nell'ultima settimana, dopo aver proposto di estendere la cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia.

ELETTO CON L'85%

Epifani, 63 anni, candidato unico alla successione a Pier Luigi Bersani, ha ottenuto 458 voti su 534 validi, una percentuale superiore all'85%, ha annunciato la vice presidente del Pd Marina Sereni al termine dell'assemblea nazionale che si è svolta alla Fiera di Roma. Le schede bianche sono state 76.

All'assemblea hanno partecipato un po' meno del 60% dei componenti dell'organismo eletto nel 2009, e di cui fanno parte pochi esponenti vicini a Renzi, principale sfidante di Bersani alle primarie per il candindato premier del 2012.

In mattinata, alcune decine di militanti Pd che aderiscono al gruppo "Occupy Pd", contrario al governissimo con il Pdl, hano manifestato davanti al padiglione della Fiera in cui si teneva la riunione.

"Da domani si torna a lavorare", ha commentato brevemente dopo il voto Epifani, il cui nome circolava da alcuni giorni ma su cui ieri si è definitivamente concentrato il sostegno dei dirigenti democratici.

Nel suo intervento in assemblea, il neosegretario - che è anche presidente della commissione Attività produttive della Camera - ha detto che "a questo governo non c'è alternativa" e che "il governo sa di poter contare sul Pd, (Letta) sa di poter contare su questo consenso e noi dobbiamo trovare forza dall'azione di governo".

"Non abbiamo solo bisogno di sostenere lealmente il suo governo, ma ricostruire un tessuto sociale di sostegno al governo. Così facciamo più forte l'azione del governo e il radicamento del Pd".

"Mettiamoci anche la nostra faccia, perché la nostra faccia è sinonimo di onestà e correttezza", ha detto ancora Epifani, che è stato sostenuto dalle principali correnti del partito. Ma non dall'area che fa riferimento a Laura Puppato, che con un gruppo di parlamentari a lei vicini guarda alla possibilità di maggioranze trasversali in Parlamento, con Sel e Movimento 5 Stelle, per approvare provvedimenti che il Pdl non gradirebbe.

"NON CAMMINERAI MAI SOLO"

"Da qui mi sembra che venga una buona notizia per il governo, perché se sarà confermata dal voto l'elezione di Epifani è una buona notizia per il governo che mi onoro di presiedere", aveva detto Letta nel suo intervento, prima dell'annuncio ufficiale dei risultati del voto.

Letta ha anche suggerito a Epifani uno slogan per la bandiera del Pd: "Mi permetto di suggerirti uno slogan che a me piace moltissimo, quello dei tifosi del Liverpool, You'll never walk alone, tu non camminerai mai da solo".

Per sé il premier ha rivendicato invece il diritto-dovere di governare fino a che sarà possibile: "Io per quello che mi riguarda mi dedicherò con impegno totale fino all'ultimo minuto di vita di questo governo all'incarico che il parlamento ci ha dato".

"Non governerò a tutti i costi, ha detto ancora Letta ma governerò con tutte le energie che il Signore mi ha dato". Sul sito it.reuters.com le notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Guglielmo Epifani nell'aprile 2009, quand'era ancora segretario della Cgil. Oggi è stato eletto leader del Pd, almeno fino al congresso di ottobre. REUTERS/Chris Helgren