L'esercito del comico Grillo in Parlamento per fare sul serio

giovedì 28 febbraio 2013 19:41
 

di Francesca Piscioneri

ROMA (Reuters) - Sono i veri vincitori delle elezioni, 162 sconosciuti tra i 25 e i 46 anni del Movimento 5 stelle che a breve occuperanno, per la prima volta, gli scranni del Parlamento come maggiore forza alla Camera e ago della bilancia in Senato.

Sono studenti, disoccupati, casalinghe, insegnanti, avvocati e impiegati. Gente normale selezionata su internet tra gli iscritti al movimento, che non intende farsi chiamare 'onorevole' e che cambierà i capigruppo di Camera e Senato ogni tre mesi; seguaci del comico Beppe Grillo ma seriamente determinati a portare pulizia nei Palazzi romani superando gli steccati di destra e sinistra.

Da molti accusati di essere oscurati dal frastuono del leader istrione - temuto dai mercati e considerato un demagogo populista dai suoi detrattori - dovranno ora dimostrare se la buona volontà e la giovane età basteranno a incidere su un Paese indebitato e senza crescita, nel mirino dell'Europa e degli speculatori. Ma prima serve che si formi un governo e i 54 seggi in Senato dei 'grillini' sembrano decisivi.

"Non ci sono più le ideologie. Le idee non sono né di destra né di sinistra, sono buone o cattive. Noi daremo appoggio massimo alle idee che condividiamo", spiega Sebastiano Barbanti, statistico di 36 anni, eletto alla Camera in Calabria, che vorrebbe da subito il reddito di cittadinanza da affiancare ad agenzie dell'impiego che aiutino concretamente a trovare un lavoro: "Se tu rifiuti per tre volte non hai più diritto a nulla".

Sul lavoro e la scuola pubblica punta anche Paola De Pin, 46 anni, titolare di una cartolibreria eletta al Senato in Veneto.

"Vogliamo portare trasparenza e aria di rinnovamento, è quello che ci chiede la gente. E soprattutto lavoro perché in Veneto la crisi si sente tanto".

"Le aspettative sono tante. C'è tanta voglia di cambiare ma sono cosciente che dobbiamo studiare molto. La prima cosa da fare è pulizia. C'è l'esigenza di conoscerci e di fare squadra", dice Riccardo Nuti, perito informatico neo deputato in Sicilia di 31 anni.

I sondaggi li quotavano intorno al 20% - e già sarebbe stato un risultato clamoroso per un movimento nato nel 2009 - ma dopo aver incassato un quarto delle preferenze dei cittadini italiani gli eletti a 5 stelle hanno in mano il pallino di quello che potrebbe essere il Parlamento più breve della storia della Repubblica.   Continua...

 
Sostenitori del Movimento 5 stelle. Roma, 25 febbraio 2013. REUTERS/Yara Nardi