Siria, Paesi arabi garantiscono maggior sostegno a opposizione

giovedì 28 febbraio 2013 13:34
 

ROMA (Reuters) - I governi di Paesi occidentali e arabi hanno garantito che offriranno maggior sostegno politico e materiale all'opposizione siriana, sollecitando l'immediata sospensione delle forniture di armi al governo di Assad.

Nel comunicato finale del summit "Amici della Siria", tenutosi a Roma, si legge anche che: "il regime deve sospendere immediatamente i bombardamenti indiscriminati contro le zone popolate che rappresentano crimini contro l'umanità e non possono restare impuniti".

"I rappresentanti assicurano un maggior sostegno politico e materiale alla coalizione (nazionale siriana) in quanto unica rappresentante legittima del popolo siriano e che daranno un'assistenza più concreta alla Siria", senza tuttavia scendere nei dettagli del genere di sostegno che possa essere offerto.

Al termine del summit, il segretario di Stato Usa John Kerry ha detto che gli Stati Uniti hanno intenzione per la prima volta di fornire aiuti - a eccezione però di armi - ai guerriglieri dell'opposizione, tra cui cibo e forniture mediche, e raddoppieranno gli aiuti ai civili dell'opposizione, cui metteranno a disposizione anche altri 60 milioni di dollari per le spese di sicurezza.

La Russia ha detto apertamente di fornire equipaggiamento militare ad Assad, accusa che l'opposizione siriana e i Paesi occidentali rivolgono anche all'Iran. Oltre 70.000 persone sono morte da quando sono scoppiate le proteste contro Assad, circa due anni fa. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia