Grillo gela Pd: no a fiducia in Parlamento a governo Bersani o altri

mercoledì 27 febbraio 2013 18:55
 

ROMA (Reuters) - Beppe Grillo ha annunciato su Twitter che il suo Movimento 5 stelle non voterà la fiducia a un governo guidato dal Pd o da altri partiti, e ha definito il leader democratico Pier Luigi Bersani "un morto che parla". Bersani gli ha risposto che proposte e risposte dovranno essere date in Parlamento.

Silvio Berlusconi, in serata, si inserisce nel dibattito e dice che ogni forza responsabile deve avere come primo valore quello della governabilità.

"Il M5s non darà alcun voto di fiducia al Pd (né ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle", ha scritto il comico e polemista in un tweet.

Davide Barillari, l'ex candidato M5s alla presidenza della Regione Lazio, ipotizza addirittura un governo Pd-Pdl, i cui provvedimenti potrebbero ricevere in alcuni casi il consenso dei grillini: "Bisognerebbe che le due forze storiche Pd e Pdl vista la loro esperienza si uniscano per il bene del Paese e se proporranno insieme punti comuni al nostro programma, tipo: legge sul conflitto di interesse, riduzione stipendi dei parlamentari, eliminazione retroattiva rimborsi elettorali, posso affermare che i cittadini M5s siano d'accordo con il votare a favore di questi punti".

Il confronto fra i grillini è proseguito sul blog dove tanti hanno appoggiato la dichiarazione del leader, ma moltissimi hanno invece invitato a un'alleanza con il Pd, lanciando anche un appello su questa linea.

BERSANI: LEADER M5S PARLI IN PARLAMENTO

Non si è fatta attendere la risposta di Bersani a Grillo, affidata a un comunicato.

"Quel che Grillo ha da dirmi, insulti compresi, lo voglio sentire in Parlamento. E lì che ciascuno si assumerà le proprie responsabilità".

Ieri il candidato premier del centrosinistra ha detto che presenterà in Parlamento una proposta di "governo per il cambiamento" aprendo alle istanze del M5s in particolare sulla questione della moralità della politica.   Continua...

 
Il leader del M5s Beppe Grillo. Torino, 16 febbraio 2013. REUTERS/Giorgio Perottino