Btp chiudono in lieve rialzo, tornano acquisti dopo asta decennale

mercoledì 27 febbraio 2013 17:52
 

MILANO (Reuters) - Il buon esito delle aste odierne di Btp, in particolare del nuovo decennale, favorisce la distensione del mercato obbligazionario italiano, reduce dalle forti vendite di ieri legate al quadro politico assai incerto - a rischio di stallo - emerso dalle elezioni di domenica e lunedì.

I Btp hanno terminato la giornata in rialzo, per quanto modesto, con acquisti che si sono consolidati nella parte finale della seduta, anche se lo spread Italia/Germania resta in area 340 punti base, non lontano dai massimi di questa fase post-voto.

"Passate le aste, che sono andate meglio del previsto, un po' di acquisti si sono visti" commenta il trader di una della maggiori banche italiane. "Il nuovo dieci anni ha fatto il 5% prima delle aste ma poi ha solo rimbalzato, le notizie politiche non sono buone ma la volatilità oggi è stata minore".

RENDIMENTI IN ASTA A MASSIMI DA OTTOBRE

Il Tesoro ha collocato l'importo massimo offerto di 6,5 miliardi di Btp a 5 e 10 anni, tra cui 4 miliardi del nuovo benchmark decennale maggio 2023. In rialzo naturalmente i rendimenti, anche se la risalita su entrambe le emissioni non è andata oltre i massimi da ottobre.

"Le aste Btp di oggi sono state un test importante dell'appetito del mercato per i bond italiani, dopo il risultato delle elezioni. Un test che dimostra come la domanda di Btp rimanga in salute, con gli investitori attirati dagli attuali livelli di rendimento" si legge in una nota di UniCredit, mentre secondo altri operatori il risultato odierno sembra riflettere la convinzione del mercato che una coalizione di governo verrà comunque formata in Italia.

Il rendimento del nuovo decennale si è attestato al 4,83% dal 4,17% dell'asta di fine gennaio, quando in offerta c'era il 'vecchio' benchmark novembre 2022: ad ogni modo quasi 3 punti percentuali sotto il massimo storico mai raggiunto in asta, il 7,56% del novembre 2011.

NUOVO DIECI ANNI "IN THE MONEY"

A fine seduta, secondo gli schermi TradeWeb, il nuovo decennale tratta in area 97,60 (contro 97,81 del prezzo di collocamento, comprensivo di una commissione di 0,40), pari ad un rendimento indicato dagli operatori circa al 4,85%.   Continua...

 
Un operatore tedesco a lavoro osserva i risultati delle elezioni italiane. REUTERS/Lisi Niesner