Italia, mercati post voto sotto pressione, scenari incerti

martedì 26 febbraio 2013 17:03
 

di Giulio Piovaccari

MILANO (Reuters) - La temuta reazione dei mercati oggi c'è stata, dopo che anche gli ultimi dati della notte hanno confermato come il voto di domenica e lunedì mattina abbia sostanzialmente prodotto un Senato privo di una possibile maggioranza.

Se ieri bond italiani e borsa avevano tenuto, di fronte a notizie ancora discordanti, stamane lo spread tra Btp e Bund decennale è balzato con decisione sopra i 300 punti base, avvicinandosi a quota 350 in apertura e attestandosi poi in area 330 nel corso delle giornata. Mentre Piazza Affari ha lasciato sul terreno fino al 5%, con forti ribassi su tutto il comparto finanziario.

"Elevata incertezza politica" e "rigetto delle misure di austerità" sono i due elementi principali che emergono dal voto italiano, scrive senza mezzi termine Jp Morgan, in un report di questa mattina.

"Le implicazioni di mercato non sono positive (...). Anche se un accordo dovesse essere raggiunto vediamo un mandato politico molto debole per nuove misure di austerità e per ogni tipo di riforma strutturale". Ciò, assieme alla debolezza dei dati macro recenti, peserà sul "circolo virtuoso di condizioni finanziarie in miglioramento, minore volatilità e crescente appetito degli investitori per gli asset più rischiosi come i bond periferici" prosegue la banca americana.

SCENARIO RICHIESTA AIUTI INTERNAZIONALI

Sulla stessa lunghezza d'onda l'analisi di un'altra grande banca internazionale. La britannica Barclays parla di instabilità politica prevalente nel breve termine e del rallentamento del processo di riforme strutturali di cui l'Italia ha "grande bisogno", richiamando uno scenario di aiuti europei per il paese.

"L'Italia non può rischiare di essere intrappolata in un'impasse politica per troppo tempo. Se tale situazione dovesse persistere e i partiti non essere in grado di accordarsi su una grande colazione [centrosinistra più centrodestra e centro montiano], riteniamo che possano incrementare le probabilità di richiesta di una linea di credito precauzionale da parte dell'Italia" che aprirebbe la strada all'applicazione al paese del programma di acquisto bond (Omt) della Bce, spiega Barclays pur specificando che questo al momento non appare la previsione principale.

"Le pressioni sui rendimenti dei Btp andranno probabilmente ad aumentare nei prossimi giorni, alimentate anche dalle aste di questa settimana" prosegue Barclays che vede un possibile test per il rendimento sul decennale italiano in area 5-5,20% nelle prossime settimane, dove potrebbe esserci poi una stabilizzazione in quanto - spiega la banca - molti investitori, specialmente hedge fund, hanno già aperto posizioni corte sull'Italia.   Continua...

 
Manifesti elettorali a Roma, il giorno dopo la chiusura delle urne. REUTERS/Max Rossi