February 26, 2013 / 2:58 PM / 4 years ago

Voto, Grillo: non ci alleiamo con nessuno per nuovo governo

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Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, durante un comizio a Torino.Giorgio Perottino

ROMA (Reuters) - Il leader del Movimento Cinque Stelle Beppe Grillo, che è uscito dalle urne come la terza forza politica in entrambi i rami del Parlamento, ha detto che non stringerà alcuna alleanza per formare il nuovo governo, e ha proposto il nome del Nobel per la Letteratura Dario Fo per il Quirinale.

"Nei prossimi giorni assisteremo a una riedizione del governo Monti con un altro Monti. L'ammucchiata Alfano, Bersani, Casini, come prima delle elezioni. Il M5S non si allea con nessuno come ha sempre dichiarato, lo dirò a Napolitano quando farà il solito giro di consultazioni", scrive Grillo sul suo blog.

"Il sistema è già crollato. Loro faranno quello che c'era prima, si metteranno insieme e andranno avanti al massimo un anno", ha aggiunto a braccio davanti ai giornalisti, ripreso da SkyTg24.

Grillo ha tuttavia ribadito che i parlamentari del M5S non sono una forza di opposizione tout court, ma valuteranno caso per caso i provvedimenti in esame al Parlamento e daranno il sostegno a quelli in linea con le idee del movimento.

Rispondendo ad una domanda sull'eventuale sostegno dei grillini ad un nuovo esecutivo, Grillo a detto: "Dipende se seguiranno il nostro programma".

"Dario Fo Al Quirinale"

"Il movimento voterà online il (suo candidato) Presidente della Repubblica", ha detto Grillo ai giornalisti. "Io ho detto la mia, ho detto Dario Fo".

"E' un Nobel famoso nel mondo, ha una lucidità fantastica e ha capito che cosa stava succedendo. E' un elemento aperto".

Dal 15 aprile il Parlamento uscito ieri dalle urne dovrebbe eleggere il successore di Giorgio Napolitano al Quirinale per un nuovo settennato.

Grillo è tornato a criticare oggi Napolitano perché a suo dire colluso con il "sistema della vecchia politica", che il suo movimento vorrebbe rinnovare radicalmente.

"Napolitano è un personaggio che fa parte della storia", ha detto il comico, che guida il movimento ma non si è candidato in Parlamento tra le sue fila.

Eppure, il prossimo mese, alle consultazioni in Quirinale per la formazione del nuovo governo, che appare oggi in alto mare dato che manca una chiara maggioranza parlamentare, ci vuole andare anche lui.

"Da Napolitano ci vado io, anche per soddisfazione".

(Roberto Landucci)

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