Voto, Maroni e Zingaretti in testa in Lombardia e Lazio

martedì 26 febbraio 2013 20:10
 

MILANO (Reuters) - Roberto Maroni (Lega) e Nicola Zingaretti (Pd) sono in testa nella corsa alla presidenza di Lombardia e Lazio, secondo i dati ancora provvisori del Viminale.

Intorno alle 20, con poco più di 4.200 sezione scrutinate su 9.233 in Lombardia, il leghista Maroni conduce con il 43,42% dei voti sul candidato del centrosinistra, Umberto Ambrosoli, fermo al 38,18%. Seguono Silvana Carcano del Movimento 5 Stelle col 13,02%, Gabriele Albertini, appoggiato dal premier Mario Monti, col 4,17%.

Se per commentare Maroni attende dati più certi, Ambrosoli nel tardo pomeriggio ha detto invece di credere che la proposta del centrosinistra in Lombardia "abbia trovato un gradimento importante" e che "comunque sia, è solo l'inizio".

Nel Lazio, con 1.616 sezioni scrutinate su 5.267, come atteso il candidato del centrosinistra Zingaretti è al 41,31%, contro il 29,03% di Francesco Storace del centrodestra. Davide Barillari del Movimento 5 Stelle si attesta al 20,15%.

"Ringrazio tutti i cittadini che mi hanno votato, è un risultato straordinario", ha detto Zingaretti parlando ormai da presidente. "Qui è passato un messaggio di fronte all'astensionismo e alla cattiva politica, qui ha vinto la buona politica che governerà per cinque anni questa regione. Il risultato indica grande responsabilità. E' stato un grande voto di discontinuità".

In Molise, con 97 sezioni scrutinate su 393, il candidato del centrosinistra Paolo di Laura Frattura è al 42,65% contro il 31,52% di Angelo Iorio del centrodestra. Antonio Federico del Movimento 5 Stelle è al 13,08%.

(Ilaria Polleschi)

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Il leghista Roberto Maroni durante un comizio. REUTERS/Alessandro Garofalo