Voto, Pd vince Camera ma Senato è senza maggioranza, boom Grillo

martedì 26 febbraio 2013 01:20
 

di Valentina Consiglio e Giselda Vagnoni

ROMA (Reuters) - La coalizione di centrosinistra vince per un soffio alla Camera ma al Senato non c'è maggioranza a causa del sorprendente risultato del Movimento 5 Stelle e per l'Italia si apre lo spettro di uno stallo istituzionale che potrebbe destabilizzare la zona euro.

"Il centrosinistra ha vinto alla Camera e per numero di voti anche al Senato", ha detto il leader del Pd Pier Luigi Bersani poco dopo mezzanotte.

"E' evidente a tutti che si apre una situazione delicatissima per il Paese. Gestiremo le responsabilità che queste elezioni ci hanno dato nell'interesse dell'Italia".

Beppe Grillo, che a Montecitorio diventa il primo partito con il 25,54%, assicura che i suoi neoparlamentari saranno "una forza straordinaria" e respinge ipotesi di inciucio.

Sotto le attese il risultato di Mario Monti che supera di poco le soglie di sbarramento di Camera (10%) e Senato (8%).

Il presidente del Consiglio uscente si dice comunque "molto soddisfatto" e sollecita un governo dei responsabili.

Alla Camera il centrosinistra, secondo i dati del Viminale, ha 130.000 voti di vantaggio quando mancano solo i dati di 195 sezioni e il gap non è recuperabile neppure se il centrodestra si aggiudicasse tutti i voti dei quali non si ha ancora il risultato.

Il centrosinistra è al 29,55%, il centrodestra al 29,18%, Grillo al 25,54%, la coalizione di Monti al 10,56%.   Continua...

 
Una donna vota per il Senato a Piacenza. REUTERS/Paolo Bona