Italia, Ue stima Pil 2013 in calo 1%, deficit 2012 sotto 3%

venerdì 22 febbraio 2013 11:12
 

MILANO (Reuters) - Quest'anno il Pil italiano calerà dell'1%, con un deficit ancora sopra il 2% del prodotto interno lordo e un debito/Pil ancora in rialzo, che supera quota 128%.

Il quadro macroeconomico nazionale poco rassicurante emerge dalle stime invernali diffuse oggi dalla Commissione Ue.

Rispetto alle stime autunnali la maggiore variazione è relativa al Pil 2013, che a inizio novembre era visto a -0,5%, e si inquadra in un peggioramento dell'intera zona euro la cui crescita 2013 è stimata ora a -0,3% dal +0,1 di tre mesi fa.

Nel 2012 il deficit/Pil dovrebbe essersi attestato al 2,9%, livello che provocherebbe la chiusura della procedura per deficit eccessivo a carico dell'Italia. Nell'anno in corso il deficit/Pil è stimato al 2,1%, livello identico alle proiezioni di novembre.

Sempre quest'anno il debito/Pil, in presenza di una economia ancora in recessione e un bilancio in deficit, è visto salire al 128,1% dopo il balzo al 127,1% del 2012.

Sale ancora il tasso di disoccupazione, visto nel 2013 all'11,6%, dopo l'impennata al 10,6% dello scorso anno.

La debolezza della domanda dovrebbe favorire nell'anno in corso la discesa del tasso di inflazione armonizzato al 2,0% dal 3,3% del 2012. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Il presidente della Commissione Ue Jose Manuel Barroso. REUTERS/Eric Vidal