Siria, autobomba in centro a Damasco: 53 morti, 200 feriti

giovedì 21 febbraio 2013 15:59
 

BEIRUT (Reuters) - Cinquantatre persone sono morte e altre 200 sono rimaste ferite nell'esplosione di un'autobomba nel centro di Damasco lungo una strada trafficata, vicino alla sede del partito di governo Baath e all'ambasciata russa.

Lo riferisce la tv di Stato siriana e secondo i media di Stato l'attentato è stato compiuto da "terroristi" che combattono contro il presidente Bashar al-Assad.

Finora, nei quasi due anni di conflitto in cui hanno perso la vita circa 70.000 persone, il centro di Damasco non era stato particolarmente colpito da episodi di violenza che invece hanno interessato le zone attorno alla capitale.

Il gruppo ribelle di Jabhat al-Nusra, affiliato ad al Qaeda che ha rivendicato diversi di questi attacchi, ha detto di aver compiuto 17 attentati attorno a Damasco nella prima metà di febbraio, tra cui almeno sette messi a segno con esplosioni.

L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha detto che l'attentato di oggi, nel quartiere di Mazraa, ha provocato almeno 31 vittime, perlopiù civili. Altri attivisti parlano di 40 morti, inclusi bambini probabilmente di una vicina scuola.

Attivisti dell'opposizione hanno riferito di altre esplosioni altrove nella città dopo quella di Mazraa. - Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

 
Guerriglieri ribelli a Damasco. REUTERS/Goran Tomasevic/Files