Voto, Giannino si dimette da movimento ma resta candidato
ROMA (Reuters) - Oscar Giannino ha deciso di dimettersi dal suo movimento Fare per fermare il declino, di cui è candidato premier alle imminenti elezioni del 24 e 25 febbraio, dopo le polemiche sollevate dai falsi titoli di studio contenuti nel suo curriculum.
L'economista e giornalista scrive su Twitter: "Dimissioni irrevocabili da presidente in Direzione. I danni su di me per inoffensive ma gravi balle private non devono nuocere a Fare".
Giannino resta candidato nelle liste di 'Fare per fermare il declino', è infatti tardi per ritirare il suo nome a quattro giorni dal voto, ma qualora eletto dovrebbe rinunciare immediatamente all'incarico.
A sollevare i dubbi sul corso di studi di Giannino è stato qualche giorno fa Luigi Zingales, economista e collaboratore di 'Fare per fermare il declino', che per questo ha lasciato il movimento. Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia
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