Voto, Bersani: abolire il ticket su visite specialistiche

mercoledì 20 febbraio 2013 13:37
 

ROMA (Reuters) - Il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani ha annunciato oggi che, se vincesse le elezioni, abolirebbe il ticket sulle visite sanitarie specialistiche. E che comunque la sua coalizione intende mantenere il servizio sanitario nazionale "pubblico e per tutti".

Secondo il leader del Pd il taglio del ticket - che, dice, costa oggi agli utenti 834 milioni di euro l'anno - potrebbe essere finanziato in gran parte dal taglio delle consulenze, "la maggior parte delle quali sono inutili", che valgono 790 milioni di euro l'anno.

"Il ticket è una delle tasse più odiose e ingiuste perché è una tassa che ricade su chi è più malato. Per questo noi vogliamo eliminare tutte quelle consulenze che non servono per tutelare la salute e abolire il ticket per sollevare da una spesa aggiuntiva quei cittadini che si devono curare", ha detto Bersani secondo il sito web del Pd.

"Noi siamo per il mantenimento di un servizio sanitario nazionale pubblico e per tutti. Di fronte alla malattia non c'è per noi né povero né ricco. E questo è il modo giusto per garantirlo: non con tagli lineari, ma con più efficienza, guardando davvero nelle pieghe dei conti della sanità ed eliminando gli sprechi e le spese superflue", ha concluso il candidato premier.

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Il leader del Pd Pier Luigi Bersani il 17 febbraio scorso a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo