February 19, 2013 / 6:47 PM / 4 years ago

Voto, in oltre 20.000 per comizio Grillo in piazza Duomo a Milano

4 IN. DI LETTURA

MILANO (Reuters) - A pochi giorni dalle elezioni, oltre 20.000 persone hanno partecipato a Milano al comizio di Beppe Grillo, in una piazza del Duomo che domenica scorsa è stata teatro della manifestazione del centrosinistra a sostegno del candidato alle Regionali lombarde, Umberto Ambrosoli.

"Siamo in 22.000", ha detto Grillo salendo sul palco, indossando una giacca a vento chiara e parlando davanti a un pubblico eterogeneo composto da persone di ogni età, e aggiungendo "Pensavo qualcosina in più".

"Sento odore di naftalina [...]. Arrendetevi! Siete circondati", ha attaccato il comico riferendosi al comizio del centrosinistra che ha visto radunarsi nella stessa piazza 30.000 persone.

"Sono stanco ma felice", ha proseguito Grillo, giunto quasi alla fine di una campagna elettorale che lo ha visto impegnato in 70 comizi in tutta Italia nel suo "Tsunamitour".

I primi applausi arrivano quando il comico genovese lancia l'idea di fare, sulla scia del "redditometro", un "politometro" alla classe politica italiana "per vedere il patrimonio del politico quando esce dalla politica e durante il suo regno: e se i dati non coincidono prenderemo quel che si sonono mangiati: abbiamo diritto a un risarcimento, si sono mangiati due generazioni".

La folla si scalda poi - al grido di "ladri, ladri" - anche quando Grillo scaglia i suoi strali contro la Rai: "Ci teniamo tre Rai per farci prendere per il culo, ne basta una"!, riferendosi a episodi che ha definito di cattiva informazione sul sito del Tg1.

Applaudito anche il breve intervento del premio Nobel Dario Fo.

Tra Il Pubblico Tanti Curiosi

Tra le migliaia di persone presenti in piazza del Duomo in serata molti i curiosi e gli indecisi in vista del voto di domenica e lunedì.

"Sono qui perché lui rappresenta il cambiamento e perché dà spazio al tema dell'ecologia. Speriamo possa cambiare qualcosa: le parole sono belle, aspettiamo i fatti", ha detto Elena Raciti, ingegnere 30enne di Brescia in piazza assieme al marito, coetaneo e collega, Enrico Consiglio, con cui sta pensando a una vita all'estero.

"Mi piace come oratore, tutti gli altri sono grigi", racconta Alberto Buzzi, pensionato di 75 anni che dice di aver votato in passato Silvio Berlusconi ma di non volerlo più fare. "Berlusconi non sa fare il politico ma nemmeno Grillo, che non va in tv perché ha paura delle domande dei giornalisti".

"Sono qui perché sono curiosa ma non credo che lo voterò. Credo che voterò per [il leader di 'Fare per fermare il declino', Oscar] Giannino e se si ritira allora voterò per Grillo", racconta Marina Caffagna, 28 anni truccatrice di Milano.

"Io invece il mio voto glielo darei. Ne condidivido i valori e in particolare l'attenzione per l'ecologia", le fa eco la sorella Michela, 35 anni, decoratrice, ammettendo di non conoscere i candidati del M5S e nemmeno quelli degli altri partiti perché "cercare di informarsi attraverso i giornali è come muoversi in un labirinto".

(Sara Rossi)

- Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

0 : 0
  • narrow-browser-and-phone
  • medium-browser-and-portrait-tablet
  • landscape-tablet
  • medium-wide-browser
  • wide-browser-and-larger
  • medium-browser-and-landscape-tablet
  • medium-wide-browser-and-larger
  • above-phone
  • portrait-tablet-and-above
  • above-portrait-tablet
  • landscape-tablet-and-above
  • landscape-tablet-and-medium-wide-browser
  • portrait-tablet-and-below
  • landscape-tablet-and-below