Pistorius, per pm ha sparato a fidanzata attraverso porta bagno

martedì 19 febbraio 2013 16:41
 

PRETORIA (Reuters) - "Blade runner" Oscar Pistorius ha indossato gli arti artificiali e ha attraversato la camera da letto prima di esplodere quattro colpi di pistola contro la porta chiusa a chiave del bagno, uccidendo la sua fidanzata a sangue freddo.

E' questa la tesi dei magistrati sudafricani che oggi in tribunale hanno accusato di omicidio il campione paralimpico divenuto uno dei nomi più importanti dell'atletica leggera.

Reeva Steenkamp - trentenne laureata in legge e modella, i cui funerali si sono svolti oggi - è morta dopo essere stata colpita da tre proiettili, ha spiegato il procuratore Gerrie Nel.

La settimana scorsa, l'arresto del ventiseienne - che oggi ha pianto in maniera incontrollata durante la ricostruzione dei pm - ha scioccato milioni di persone in tutto il mondo.

In una dichiarazione scritta letta in aula dal suo difensore Barry Roux, Pistorius ha detto di essere stato "profondamente innamorato" della Steenkamp, con cui era fidanzato da novembre, e che non aveva intenzione di ucciderla.

Pistorius ha spiegato che, avendo ricevuto precedenti minacce di morte, dorme con una pistola 9 mm sotto il letto della sua casa di Pretoria.

L'atleta - che rischia l'ergastolo - ha raccontato di essere andato a dormire con la fidanzata mercoledì notte poco dopo le 22 e di essersi svegliato in piena notte pensando che un intruso fosse entrato dalla finestra del bagno.

A quel punto, ha raccontato di essersi alzato e andato verso la porta della toilette, non realizzando che dietro ci fosse la Steenkamp e sparando, gridando alla fidanzata di chiamare la polizia.

Quando poi ha capito che la donna non era a letto, Pistorius ha detto di aver preso la mazza da cricket per abbattere la porta e di aver trovato la donna sul pavimento.   Continua...

 
Oscar Pistorius attende l'inizio dell'udienza nel tribunale di Pretoria. REUTERS/Siphiwe Sibeko