Voto, Bersani pronto a fare "scouting" dei grillini in Parlamento

martedì 19 febbraio 2013 14:06
 

di Francesca Piscioneri

ROMA (Reuters) - Se il Pd vincerà le elezioni non avrà nessuna pregiudiziale nei confronti dei candidati del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che saranno valutati sulle scelte che faranno in Parlamento. Bisogna però mantenere la guardia alta contro i personalismi, secondo il candidato premier del centrosinistra Pier Luigi Bersani.

"Se in Parlamento ci sarà una presenza di questo genere faremo scouting, cercheremo di capire se sono eterodiretti o se intendono partecipare alla discussione senza vincolo di mandato. Sui fatti ci misureremo", ha detto Bersani in una intervista a Corriere tv rispondendo a Giovanni Floris che gli chiedeva come si misurerà con il movimento di Grillo, che secondo le attese sarà la terza o addirittura la seconda forza in Parlamento.

Se Bersani si mostra aperto con i 'grillini' è invece scettico rispetto all'ex comico che li guida, diffidando di chi "mi comanda dal tabernacolo della rete non rispondendo a nessuno, perché qui c'è di mezzo il Paese".

"Bisogna capire dove Grillo voglia portare questa gente. Dire che non esiste destra e non esiste sinistra è una cosa sconosciuta in democrazia. Se uno non risponde alle domande è fuori dalla democrazia. Se dice che non paga il debito, che bisogna andare fuori dall'euro, che darà 1.000 euro al mese per tre anni si fa la fine della Grecia", ha aggiunto Bersani assimilando in questi aspetti Grillo e Berlusconi.

"Io sto creando un collettivo mentre il Pdl non sapeva come togliere Berlusconi anche se era chiaro che non poteva più dirigere il traffico e questo crea un guaio".

TUTTI CON SEGNO MENO IN EUROPA CON NUOVA MANOVRA

A chi gli rimprovera di non avere carisma e di aver fatto campagna elettorale inseguendo Silvio Berlusconi, il candidato capo di governo del Pd alle elezioni imminenti del 24 e 25 febbraio, risponde che "il carisma è un dono dato da Dio a una persona e chi pensa di averlo non è carismatico, è cretino. Mi va bene essere il meno peggio".

"Non ho fatto campagna inseguendo Berlusconi ma sono alternativo...certo se avessi detto che rimborsavo tutti i viaggi di nozze avrei avuto più titoli" sui giornali, ha detto il segretario del Pd riferendosi alla promessa elettorale del Cavaliere di restituire l'Imu sulla prima casa pagata nel 2012 e abolire la tassa dal 2013.   Continua...

 
Pier Luigi Bersani sabato scorso a Milano. REUTERS/Alessandro Garofalo