Voto, Mediobanca: debole governo Bersani-Monti forse scenario positivo

lunedì 18 febbraio 2013 12:23
 

MILANO (Reuters) - Un governo debole, sostenuto da una coalizione tra Pd e lista Monti.

E' questo lo scenario prospettato da Mediobanca in un report sulle prossime elezioni politiche italiane, dal titolo 'Elections approaching, uncertainty rising'.

L'esito del voto del 24 e 25 febbraio prossimi, si legge, spingerà Pierlugi Bersani a stringere un'alleanza con il premier uscente Mario Monti, cercando in Parlamento l'appoggio dei partiti minori.

La banca d'affari ricorda che gli esecutivi sostenuti da ampie coalizioni sono storicamente deboli. E prospetta un successivo ritorno alle urne.

Mediobanca sottolinea la rimonta, nei sondaggi, del Pdl e indica il Movimento Cinque Stelle come "il vero vincitore", con circa il 20% dei consensi.

Il paradosso, si legge nel documento, è che questo scenario potrebbe essere positivo: un'impennata dello spread fornirebbe all'Italia la scusa per ricorre al programma Omt della Bce, mettendo la Germania all'angolo alla vigilia della tornata elettorale.

La banca d'affari afferma che il divario tra i rendimenti di Btp e Bot di scadenze simili costituiscono un indicatore del rischio di insolvenza migliore rispetto allo spread Italia-Germania. Ed è un rischio tuttora ben presente, con il quale tutte le forze politiche dovranno fare i conti.

Il report boccia le promesse elettorali di tagli delle tasse, sostenendo che dal luglio 2013 Imu, Irpef, Iva e Tares sono destinate a salire. E aggiunge che la chiave di volta è la riduzione del debito pubblico, che andrebbe posto "in cima al programma".

Secondo Mediobanca, la Cassa depositi e prestiti è il veicolo giusto per deconsolidare asset, in particolare immobili per 425 miliardi, partecipazioni in società quotate per 100 miliardi, riserve auree per 125 miliardi e concessioni pubbliche per 30 miliardi.   Continua...