Frode telefonia, procura Roma chiede 25 condanne, 7 anni per ex AD Scaglia

venerdì 15 febbraio 2013 17:42
 

ROMA (Reuters) - La procura di Roma ha chiesto oggi di condannare il fondatore di Fastweb, Silvio Scaglia, e altre 24 persone per un caso di presunta frode e riciclaggio da 2 miliardi di euro.

Al termine della requisitoria, i pm hanno chiesto sette anni di carcere per l'ex AD Scaglia, accusato di associazione per delinquere finalizzata alla frode e all'evasione fiscale.

Gli altri imputati devono rispondere a vario titolo di associazione a delinquere transnazionale finalizzata al riciclaggio e alla commissione di numerosi reati, tra cui corruzione e falsa fatturazione.

Secondo gli inquirenti, le indagini hanno portato alla luce una "organizzazione criminale" che realizzava attività economiche fittizie per svariati miliardi di euro al fine di ottenere crediti di imposta a vantaggio di Fastweb e Telecom Sparkle, controllata di Telecom Italia. Le due società di telecomunicazioni hanno negato ogni addebito. I magistrati sostengono che il denaro frutto della frode fiscale venisse poi riciclato in diverse direzioni.

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